Non c'è due senza tre, locale di Trento nord chiuso per un mese a causa delle ripetute violazioni delle norme anti Covid
La Polizia di Trento ha chiuso due locali nella giornata di oggi, giovedì 18 marzo. Uno di essi era già stato chiuso due volte e per questo motivo è incorso in una sanzione aggravata (da 800 a 6mila euro) e ad un provvedimento di chiusura per 30 giorni

TRENTO. Avventori in prossimità del locale e violazione delle norme contro la diffusione del virus. Queste le infrazioni che oggi, giovedì 18 marzo, sono valse 30 giorni di chiusura al Mesa Verde, locale di via Pranzelores, oltre ad una sanzione amministrativa da 800 a 6mila euro a causa della recidività.
Non è infatti la prima volta che il locale viene costretto a chiudere i battenti per le ripetute infrazioni. A gennaio gli agenti delle forze dell’ordine avevano controllato il bar, trovandovi quattordici persone dopo le 18. In questo caso erano scattate la sanzione e la chiusura per cinque giorni. L’11 marzo gli agenti trovavano di nuovo degli avventori all’interno del bar e il processo si è ripetuto per la seconda volta.
Purtroppo si sa, non c’è due senza tre, e il Mesa Verde è stato nuovamente multato oggi per infrazioni alle misure di sicurezza (da 800 a 6mila euro di multa). Inoltre il Commissariato del Governo ha emesso un provvedimento di chiusura per 30 giorni. Anche ai due avventori trovati al di fuori del bar sono state contestate delle sanzioni amministrative comprese tra i 400 e i 1000 euro, secondo quanto previsto dal Dpcm del 2 marzo.
Nello stesso pomeriggio è stato controllato anche il locale in via Paludi 32, a Canova di Gardolo. Al suo interno gli agenti hanno trovato due clienti intenti a consumare una bevanda appoggiati al bancone. Per questo il gestore ed entrambi gli avventori sono stati contravvenzionati ai sensi del Dpcm del 2 marzo. Al locale è stata anche applicata la misura accessoria della chiusura per cinque giorni.


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