Non riesce a proseguire per il dolore, il soccorso alpino interviene sul Pasubio a piedi e attrezza con le corde i passaggi di neve per portare un 40enne a valle
Questa mattina dalle 8 alle 13, su richiesta della Prefettura, il Soccorso alpino di Arsiero ha nuovamente preso parte alle ricerche dell'uomo di 79 anni scomparso a Piovene Rocchette, senza alcun riscontro positivo

VICENZA. Le unità del soccorso alpino di Arsiero sono entrate in azione per un escursionista che si è infortunato sul Pasubio.
L'allerta è scattata intorno alle 15.30 di oggi, sabato 22 maggio. Saliti dalla Strada degli eroi, il gruppo di amici stava scendendo dalla Strada degli Scarubbi.
Nel corso dell'escursione il 40enne ha riportato un sospetto trauma alla caviglia, l'altoatesino ha tentato di proseguire nella discesa, ma poiché la progressione era molto lenta per il dolore, inevitabile la richiesta di aiuto.

Dal momento che la strada è impraticabile con i mezzi per la presenza di lingue di neve, i soccorritori sono risaliti a piedi.
Raggiunto a 1.750 metri di quota, l'infortunato è stato stabilizzato e caricato in barella, per essere trasportato a valle in un paio di ore, attrezzando con corde i tratti innevati per il passaggio in sicurezza.
Una volta all'auto, l'escursionista si è allontanato autonomamente. Questa mattina dalle 8 alle 13, su richiesta della Prefettura, il Soccorso alpino di Arsiero ha nuovamente preso parte alle ricerche dell'uomo di 79 anni scomparso a Piovene Rocchette, senza alcun riscontro positivo.
Nella giornata di ieri, il soccorso alpino è stato chiamato a intervenire per aiutare tre ragazze bloccate in quota, un intervento da oltre 5 ore (Qui articolo).







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