Dopo 100 metri di ferrata è spossato e chiama i soccorsi. Un altro escursionista chiede aiuto perché in difficoltà e impaurito: diversi gli interventi del soccorso alpino
Sono stati diversi gli interventi in quota per gli operatori del soccorso alpino. Richieste d'aiuto da alcune persone in difficoltà perché spossati o impauriti. Un escursionista ha invece perso la via per finire incrodato
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TRENTO. Una giornata di intenso lavoro per macchina dei soccorsi per interventi in montagna. I vigili del fuoco e il soccorso alpino sono stati allertati per una colata di fango e roccia che ha travolto alcune auto in Primiero (Qui articolo), operativi attivi anche per un incidente al bike park di Lavarone (Qui articolo), ma sono stati molti gli interventi in quota.
Troppo stanco per proseguire la ferrata, un 40enne di Rovereto è andato in difficoltà nei primi 100 metri della via attrezzata Bolver Lugli nel gruppo delle Pale di San Martino di Castrozza.
Intorno alle 11 di oggi, domenica 11 luglio, la chiamata al Numero unico per le emergenze: il 40enne ha chiesto soccorso perché non era più in grado di proseguire o di tornare indietro per la spossatezza.
Il tecnico di centrale del soccorso alpino, con il coordinatore dell'Area operativa Trentino orientale, ha chiesto l'intervento della Stazione di San Martino di Castrozza.
Dopo un'ora di cammino, i soccorritori hanno raggiunto l'escursionista, l'hanno assicurato e l'hanno aiutato a rientrare a valle, fino alla macchina. Non è stato necessario il ricovero in ospedale.
Poco prima delle 11.30 intervento nel gruppo del Carega nella zona del sentiero attrezzato Pojesi, verso cima Tibet: un escursionista ha perso la via, incrodandosi in una zona molto esposta, privo di assicurazione.
L'elicottero è volato sul posto e l'ha recuperato a bordo. L'uomo, illeso, è stato trasferito a valle e affidato agli operatori della Stazione di Ala.
Altro intervento in ferrata sulle Dolomiti di Brenta, lungo il sentiero attrezzato Vidi. Intorno alle 13.15 un escursionista straniero di 39 anni ha chiesto aiuto intorno perché in difficoltà e impaurito.
Anche in questo caso, l'elicottero lo ha recuperato a bordo e da lì elitrasportato a valle. Il 39enne stato affidato agli operatori della Stazione di Madonna di Campiglio, pronti in piazzola per dare supporto alle attività.














