Offese a Mattarella, tra gli indagati anche un commerciante di Arco
Gli accertamenti dei carabinieri hanno consentito di individuare come tre dei perquisiti, accusati anche di istigazione a delinquere, gravitassero in ambienti di estrema destra e a vocazione sovranista

ARCO. C’è anche un commerciante residente ad Arco fra gli 11 indagati (tutti fra i 44 e i 65 anni) che questa mattina hanno subito la perquisizione da parte dei carabinieri dei Ros che hanno aperto un’inchiesta per i reati di offesa all’onore e al prestigio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e istigazione a delinquere.
L’operazione ha coinvolto, oltre ad Arco in trentino, anche le città di Roma, Latina, Padova, Bologna, Perugia, Torino e Verbania. Le recenti investigazioni hanno consentito di rilevare la diffusione via web di quelle che sono state definite plurime condotte offensive nei confronti del Capo dello Stato, che secondo gli inquirenti sarebbero riconducibili a un’elaborata strategia di aggressione alle più alte Istituzioni del Paese.
Gli accertamenti dei carabinieri hanno consentito di individuare come tre dei perquisiti gravitassero in ambienti di estrema destra e a vocazione sovranista. Uno dei perquisiti, un professore universitario di 53 anni, è risultato in collegamento con gruppi e militanti di ispirazione suprematista e antisemita tramite la piattaforma social russa VKontakte (simile a Facebook).













