Omicidio a Brunico, si cerca l'arma del delitto. Nell'appartamento scheletri e teschi di plastica
L'omicida avrebbe raccontato di aver gettato nella Rienza il coltello e il cellulare. A perdere la vita è stato un 30enne, Maximum Zanella di circa 30 anni residente a Brunico ma originario dalla Russia

BRUNICO. Sono in corso da parte delle forze dell'ordine, con l'aiuto dei vigili del fuoco, le ricerche dell'arma usata nell'omicidio avvenuto questa notte a Brunico.
Secondo le ultime informazioni, l'omicida, una volta arrivato al pronto soccorso per le ferite riportate nell'aggressione, avrebbe raccontato come sono andati i fatti e avrebbe anche spiegato di aver gettato nella Rienza il coltello e il cellulare.
Proprio per questo sono partite immediatamente le ricerche. Il livello del fiume è stato abbassato per agevolare le operazioni e sono entrati in azione anche i vigili del fuoco.

Sempre secondo le ultime informazioni nell'appartamento dove è stato trovato il corpo della vittima sono stati riscontrati degli elementi che porterebbero al sospetto di riti esoterici: nell'appartamento, infatti, sarebbero stati trovati teschi e scheletri di plastica.
Al momento il movente dell'omicidio non è per niente chiaro, sono in corso le indagini da parte dei carabinieri.














