Omicidio Spadini, fermato il figlio della vittima: la donna aggredita e uccisa con due coltelli
Diversi punti della ricostruzione fornita dal figlio non hanno convinto gli inquirenti: Paolo Bissoli è stato fermato dopo l'interrogatorio, il sospetto dei carabinieri è che possa aver aggredito la madre Maria Spadini con la quale viveva a Bovolone

BOVOLONE (VR). L’allarme era scattato ieri, 21 luglio, quando Paolo Bissoli, 52 anni, aveva contattato soccorsi e carabinieri dicendo di aver trovato la madre riversa a terra. Quando i carabinieri e i sanitari sono arrivati sul posto per Maria Spadini di 80 anni non c’era più nulla da fare.
Da quanto trapela la donna sarebbe stata aggredita e uccisa all’interno della sua casa di Bovolone, in provincia di Verona, mentre nella schiena le sarebbero rimasti conficcati due coltelli. Già nella giornata di ieri i primi sospetti si erano concentrati sul figlio che ai carabinieri aveva detto di essere uscito di casa presto e di aver trovato il copro della madre una volta rincasato.
Dopo diverse ore di interrogatorio la Pm Federica Ormanni ha chiesto il fermo del 52enne, nel suo racconto infatti sarebbero state rilevate diverse contraddizioni. Bissoli era disoccupato e da un po’ di tempo era tornato a vivere a casa della madre 80enne.








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