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Parcheggio ex-Italcementi, dopo le multe arrivano i controlli notturni. Il sindaco: ''Pronti a cambiarne la regolamentazione''. Sul Bondone ecco i ''vigili sciatori''

Partiranno a breve i controlli della Polizia locale di Trento nell’area di ex- Italcementi per evitare che ci sia un uso “improprio” del parcheggio di attestamento. Ianeselli: “Se necessario cambieremo la regolamentazione, la nostra linea rimane il potenziamento del servizio pubblico”. Inoltre è stata siglata la convenzione con Trento funivie per gli otto “vigili sciatori” sulle piste

Di Francesca Cristoforetti - 29 novembre 2021 - 18:41

TRENTO. “Andremo a fare delle verifiche in settimana con i nostri vigili per vedere quante auto sono parcheggiate la sera, per capire se il problema sono i pochi posti per chi viene da fuori a lavorare o se invece c’è un utilizzo legittimo in questo momento, ma improprio rispetto alle finalità del parcheggio per persone che lasciano lì la macchina stabilmente per più giorni”. Risponde così il sindaco di Trento Franco Ianeselli al problema del parcheggione adiacente all’area dell’ex Italcementi, situato nel quartiere di Piedicastello di Trento, dove spesso è presente un sovraffollamento “senza controllo” di auto posteggiate fuori dalle aree di sosta.

 

“In questo caso – dichiara Ianeselli – potrebbe anche cambiare proprio la regolamentazione, perché il parcheggio è pensato fondamentalmente per i pendolari, non è un parcheggio per i residenti. Da parte nostra la linea fondamentale rimane sempre il potenziamento del servizio pubblico”. La scorsa settimana erano state moltissime le multe lasciate sul parabrezza delle auto, parcheggiate in ogni spazio libero possibile. Essendo infatti gratuito 24 ore su 24, spesso nell’area vengono lasciate la autovetture anche per più di un giorno: “Siamo impegnati adesso a verificare questo – prosegue il sindaco – che non ci sia il rischio di un uso ‘improprio’ del parcheggio, per cui alcune persone parcheggiano la propria auto non per recarsi al lavoro e poi riprenderla al rientro, ma per lasciarla lì stabilmente”.

 

Se questo dovesse emergere dalla verifica dei vigili il sindaco non esclude una possibile nuova regolamentazione: “Se fosse così la situazione – sostiene – allora potremmo intervenire regolando il parcheggio per esempio prevedendo una sosta giornaliera, per evitare che le macchine vengano lasciate ferme anche per una settimana”. È necessario capire quindi quale sia esattamente il problema. Se si trattasse solo di un elevato numero di pendolari che arrivano in macchina e non trovano uno stallo libero, si parlerebbe di “aumentare, se non lì da qualche altra parte, gli stalli del parcheggio di attestamento”.

 

L’ultima parola spetta quindi al controllo della Polizia locale di Trento – Monte Bondone, che peraltro oggi in Comune ha presentato la nuova convenzione firmata con Trento funivie per lo svolgimento del servizio di vigilanza e soccorso sulle piste da sci del Bondone. Otto “vigili sciatori” si alterneranno per garantire rispetto delle regole e della sicurezza sulle piste.

 

In realtà la convenzione definisce e ufficializza un servizio già operativo sulle piste dell’Alpe di Trento. Tra le novità però Trento funivie, per agevolare il lavoro degli agenti sciatori, si impegna a fornire un locale infermeria e un altro locale per il presidio comprensivo di garage per la motoslitta oltre a fornire il materiale per l’espletamento del servizio (sci, carburante slitta ecc.) e a stipulare una polizza assicurativa per gli agenti.

 

Il corpo di Polizia locale di Trento - Monte Bondone ha consolidato ormai nel tempo l'esperienza del servizio di soccorso e vigilanza anche sulle piste del Monte Bondone. Un gruppo di sei agenti, un commissario e un funzionario si alternano per questo importante servizio dall'apertura alla chiusura delle piste, durante tutta la stagione invernale sia in orario diurno che notturno; nei fine settimana vi è un ulteriore apporto assicurato dalla presenza di due operatori volontari della Croce Rossa Italiana. Oltre all'attività di soccorso è di fondamentale importanza anche la funzione di controllo svolta dalla squadra sciatori per garantire la sicurezza degli utenti che frequentano le piste. Gli operatori sono impegnati ad assicurare il rispetto delle regole in pista e intervengono in caso di incidenti, calamità naturali e per ogni necessità di soccorso.

 

Il maggiore fattore di rischio sulle piste è l'eccessiva velocità o comunque non commisurare la stessa alle proprie capacità tecniche e fisiche. È necessario anche tenere conto delle condizioni di visibilità sia legate alla conformazione della pista che quelle atmosferiche, delle condizioni del manto nevoso e dell'affollamento presente. Fondamentale è anche porre la necessaria attenzione alla segnaletica presente in pista soprattutto in prossimità degli incroci fra più piste, i restringimenti delle stesse e la segnaletica che delimita il tracciato sciabile.

 

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