Tentato omicidio di Pergine, il sindaco: ''Episodio grave e ingiustificabile ma da quasi un anno la comunità era in tensione per gli atteggiamenti di questa persona''
Sono oltre 40 le denunce collezionate da Minardi nell'ultimo anno e mezzo, noto per aver percorso più volte la statale della Valsugana in sella a una bicicletta con un carretto. Il sindaco Roberto Oss Emer: "Abbiamo provato in tutti i modi a trovare una soluzione. L'ultima denuncia dell'amministrazione è di una decina di giorni fa"

PERGINE VALSUGANA. "Questo episodio è evidentemente gravissimo e non può essere in alcun modo giustificato, però è evidente che la situazione è particolarmente tesa da quasi un anno". Così Roberto Oss Emer, sindaco di Pergine Valsugana. "Sono tantissime le denunce a carico di Minardi, l'ultima è stata presentata da questa amministrazione appena una decina di giorni fa. Sono numerose quelle delle forze dell'ordine e privati cittadini ormai esasperati dalla sua presenza".
Sono oltre 40 le denunce collezionate da Minardi nell'ultimo anno e mezzo, noto per aver percorso più volte la strada statale 47 della Valsugana in sella a una bicicletta con un carretto. A inizio marzo era stato coinvolto in un incidente sulla tangenziale: un'auto aveva urtato il carrello facendolo cadere dal mezzo. Noncurante, poche ore, si trovava già a pedalare sull'arteria.
Nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 agosto l'episodio di follia. Secondo una prima ricostruzione, Minardi l'avrebbe raggiunta al bar e poi l'avrebbe seguita fino a casa. Una situazione, denunciata dalla donna, che si protraeva da mesi. A quel punto, esasperata, la 32enne è scesa dall'abitazione armata di coltello e avrebbe inferto due fendenti al 49enne (Qui articolo), mentre il marito ha ammesso nelle scorse che sarebbe stato lui a investirlo con l'auto (Qui articolo).
"Quest'uomo è stato denunciato più e più volte - dice Oss Emer - anche per danneggiamenti, furti e minacce. Non voglio commentare questo caso specifico, evidentemente molto grave. Non voglio dire che ci si sarebbe dovuti aspettare una reazione di questo tipo prima o poi, ma è noto che la comunità fosse preoccupata per la sua presenza".
Da parte sua, il Comune ha cercato in tutte le maniere di intervenire. Aveva ricevuto anche un foglio di via da Pergine. Eppure Minardi, anche se allontanato, è sempre tornato ineluttabilmente sul territorio e si è sempre disinteressato di sanzioni, ammonimenti e, come visto nella tragedia sfiorata nella primavera scorsa, delle conseguenze che le sue azioni possono avere sugli altri. Fino alle drammatiche ore della scorsa notte.
"Abbiamo provato in tutti modi a trovare soluzioni adatte - evidenzia il primo cittadino - abbiamo chiesto e ottenuto che venissero fatte anche delle perizie psichiatriche ma non è risultato nulla di particolare. E' sempre stato fatto tutto il possibile, abbiamo cercato in tutte le maniere di intervenire e interveniamo ogni volta che lo si vede o ci arrivano segnalazioni. Purtroppo, però, le misure si sono rivelate sempre molto limitate".
Ora si è rischiata la tragedia, Minardi è stato trasferito in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento, dove si trova ricoverato per le cure del caso e non è in pericolo di vita. E' stato denunciato per violazione al foglio di via, mentre la donna è agli arresti domiciliari con l'accusa di tentato omicidio e omissione di soccorso. "Ripeto è un episodio gravissimo che non può essere in alcun modo giustificato ma, purtroppo, è parso quasi inevitabile per l'esasperazione di tanti cittadini verso gli atteggiamenti di questa persona", conclude Oss Emer.













