Trento, Angelo Minardi è tornato in piazza Duomo. Il sindaco Ianeselli: ''Serve intervenire per trovare una soluzione. Non si può continuare così''
Non è stato possibile trovare un posto nelle strutture di accoglienza 'Rems'' per Angelo Minardi che è quindi tornato a bivaccare in piazza Dante. Il sindaco: "Alcune donne - ha spiegato il primo cittadino - hanno espresso i propri timori dopo alcune minacce ricevute da Minardi. Stiamo seguendo la vicenda che non può andare avanti in questo modo"

TRENTO. E' una situazione molto delicata e allo stesso tempo drammatica quello che riguarda Angelo Minardi il senzatetto che dopo essere stato alcune settimane lontano da Trento, nelle scorse ore è ricomparso in piazza Duomo creando ancora una volta scompiglio.
Qualche settimana fa era stato allontanato dalla città con un foglio di via e sarebbe dovuto tornare in Puglia, sua città d'origine, per entrare in una Rems, una residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza, una struttura sanitaria di accoglienza per gli autori di reato affetti da disturbi mentali.
Questo, evidentemente, non è avvenuto. Le strutture pugliesi non hanno alcun posto per Minardi che ha quindi deciso di far ritorno a Trento. E' intervenuto anche il sindaco Franco Ianeselli che ha fatto sapere come la situazione sia seguita anche dalla polizia locale. "Alcune donne - ha spiegato il primo cittadino - hanno espresso i propri timori dopo alcune minacce ricevute da Minardi. Stiamo seguendo la vicenda che non può andare avanti in questo modo. Serve intervenire in qualche modo per trovare una soluzione".
GLI EPISODI PASSATI
Minardi si è fatto conoscere già all'inizio di quest'anno quando in sella ad una bici e trainando un carello percorreva di continuo la Valsugana mettendo in pericolo la sua vita e quella degli altri. Il 3 marzo scorso ha rischiato anche una vera e propria tragedia causando un incidente.
In agosto era stato poi accoltellato a seguito degli atteggiamenti avuti nei confronti di una donna. In quella occasione era stato poi anche investito da una macchina.
In settembre, invece, l’uomo ha anche cercato di entrare in un reparto dell’ospedale San Camillo per ottenere una prestazione sanitaria. Qui dopo aver svegliato la maggior parte dei degenti, arrecando danni ad arredi e a una vetrata, aveva anche provocato l’allagamento di un intero piano manomettendo un radiatore dell’impianto di riscaldamento.
L'ALLONTANAMENTO DA TRENTO
Nelle scorse settimane Angelo Minardi aveva deciso di sistemarsi quasi in pianta stabile in piazza Duomo. Era stato poi allontanata e gli era stata richiesta una perizia psichiatrica.
Tutto faceva intendere che l'uomo avesse trovato posto in una struttura Rems della Puglia ma così non è stato. Purtroppo nelle scorse ore è tornato in città.














