''Ti vogliamo ricordare sempre presente e sorridente. Ti porteremo nel cuore, continua a guidarci da lassù''. L'addio della Croce rossa a Giovanni Uez
E' stato il presidente della Sezione e ha apportato una serie di innovazioni sul piano organizzativo per ottimizzare gli interventi e le attività. Il Comune: "Oggi Levico è più vuota. Perdiamo una persona che ha saputo e voluto spendersi per il volontariato. Perdiamo una sentinella attenta ai bisogni della comunità"

LEVICO. "Una notizia triste, di quelle che non vorresti mai ricevere. Ti vogliamo ricordare così, sempre presente e sorridente", questo il post della Croce rossa italiana della sezione di Levico per la scomparsa di Giovanni Uez. "Grazie per tutto quello che hai fatto per noi, per il nostro gruppo e per la nostra comunità".
E' enorme il cordoglio per la scomparsa di una figura di primo piano nel panorama dell'associazionismo e della macchina dei soccorsi. La Croce rossa di Levico è, infatti, formata da volontari che svolgono attività socio-assistenziali.
E' stato per molto tempo il presidente della Sezione e ha apportato una serie di innovazioni sul piano organizzativo per ottimizzare gli interventi e le attività, Uez ha sempre creduto nell'importanza di creare collaborazioni, nella formazione continua e nelle sinergie per unire del forze e garantire così la massima tempestività e professionalità dei servizi.
"Ci hai guidati per molti anni, sei stato un punto di riferimento e un compagno di viaggio che porteremo sempre nel cuore. Continua a guidarci da lassù, buon viaggio", conclude il ricordo il Gruppo di Levico della Croce rossa italiana.
Anche l'amministrazione comunale partecipa al cordoglio. "Levico perde una persona che ha saputo e voluto spendersi fortemente per il volontariato - dice il vice sindaco Patrick Arcais - ma perde anche una sentinella attenta ai bisogni della sua comunità, che per per diversi mesi all’anno amava seguire da lontano, senza tuttavia mai smettere di informarsi. Levico oggi è un po’ più vuota".


















