Tragedia a Mazzin, la 33enne che ha investito e ucciso Clelia Nicolao è agli arresti domiciliari. La donna rintracciata in un hotel
L'auto, con le evidenze del forte impatto, è stata trovata in un parcheggio sotterraneo. La 33enne si era registrata in un hotel di San Giovanni di Fassa dove è stata trovata dai militari e condotta in caserma

CANAZEI. Si trova agli arresti domiciliari la donna di 33 anni proprietaria della Volkswagen Polo che ha investito Clelia Nicolao, 67enne di Campitello di Fassa.
Durante la notte, i carabinieri della Compagnia di Cavalese hanno concluso la prima ricostruzione della tragedia individuando l'auto di colore bianco intestata alla 33enne, che abita nella zona, e che dopo aver investito la 67enne si era data alla fuga.
L’utilitaria si è allontanata in direzione di Canazei, senza che nessuno riuscisse a registrare la targa, pertanto è stata avviata una ricerca su tutta la zona con l'impegno non solo dei carabinieri ma anche degli agenti della polizia locale.
Alla fine si è arrivati a localizzare il mezzo, con i segni del forte impatto, nel parcheggio sotterraneo di un centro commerciale di Canazei, dove è stato sottoposto a sequestro.
Quindi, circoscritta l’area, le forze dell'ordine hanno proseguito le ricerche della proprietaria del mezzo che, residente in un altro paese della valle, si era registrata in un hotel di San Giovanni di Fassa. Poco dopo la donna è stata rintracciata dai militari proprio in albergo e da lì è stata portata in caserma.
Su delega della Procura di Trento, che coordina le indagini, la donna è stata interrogata dai carabinieri alla presenza del proprio avvocato prima di essere sottoposta agli arresti domiciliari.














