Tragedia in A22, torna in Olanda l'uomo che con una doppia inversione a "u" uccise un motociclista 35enne
Il conducente dopo aver imboccato lo scambio di carreggiata, aveva invertito il senso di marcia. Una manovra pericolosa e vietata dal codice della strada rivelatasi fatale per la vita di Francesco Saverino, un motociclista 35enne

VADENA. Aveva causato un tragico incidente sulla A22 l’autista olandese di un furgone che, per evitare una coda di auto causata dai lavori, aveva deciso di andarsene facendo una doppia inversione di marcia.
Il conducente dopo aver imboccato lo scambio di carreggiata, aveva invertito il senso di marcia. Una manovra pericolosa e vietata dal codice della strada (qui articolo).
Una decisione che è stata fatale per la vita di Francesco Saverino, un motociclista 35enne meranese. Al momento della seconda inversione ci fu l'impatto con la moto dell’uomo, che morì sul colpo.
Il conducente olandese 28enne, che non presentava sintomi di alterazione da alcool, era stato arrestato dal personale della polizia stradale di Vipiteno per omicidio stradale aggravato.
Ora l'olandese, che era in carcere a Bolzano e che è accusato di omicidio stradale aggravato, è ora stato scarcerato e gli è stato permesso di rientrare in patria, in Olanda, in attesa che, a settembre, si svolga il processo per omicidio stradale


















