Tragedia in volo: assicura la compagna di parapendio, ma non lega sé stesso e muore dopo essere precipitato nel vuoto per oltre 300 metri
Complicata operazione di soccorso. Il pilota individuato tramite un video degli ultimi momenti. E' rimasto agganciato con le braccia fino a quando non ce l'ha più fatta. Il deltaplano ha proseguito ancora senza comandi, per poi cadere tra gli alberi, lasciandola donna sospesa nel vuoto tra i rami di una pianta

BORSO DEL GRAPPA (Treviso). Tragedia nei cieli del trevigiano, un pilota di deltaplano è precipitato nel vuoto per oltre 300 metri. Illesa la compagna di volo.
L'allerta è scattata intorno alle 14.30 di oggi, sabato 8 maggio. Dopo aver assicurato la compagna di volo, non ha provveduto a legare sé stesso e, subito dopo il decollo, è rimasto appeso alla sbarra, cadendo nel vuoto dopo un'impennata del deltaplano biposto.
Ha perso così la vita, precipitando per oltre 300 metri, un pilota di deltaplano. Non appena è avvenuto il decollo dalla pedana delta di Col del Puppolo a 850 metri di quota, subito è stata chiara la situazione drammatica, con l'uomo slegato, agganciato alla forza delle braccia, finché non ce l'ha più fatta e ha mollato la presa sparendo nel bosco sottostante.
Il deltaplano ha proseguito ancora senza comandi, per poi cadere tra gli alberi, lasciando sospesa nel vuoto tra i rami di una pianta, la donna. Fortunatamente le conseguenze per lei non sono state gravi.
Una volta lanciato l'allarme, l'elicottero di Treviso emergenza ha individuato la vela e ha sbarcato con un verricello di 30 metri medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, per poi volare a imbarcare una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per avviare la ricerca del pilota.
Il tecnico di elisoccorso è salito sull'albero e, dopo averla assicurata e liberata dai vincoli, ha calato a terra la donna, per affidarla all'infermiere della stazione.
I soccorritori, ai quali si sono poi unite altre squadre, sono partiti con la perlustrazione, difficile e impegnativa, dell'area. Con il supporto di un video degli ultimi momenti, le squadre hanno circoscritto la zona e si sono spostate all'interno di un canalone. Poco prima delle 17 è così avvenuto il rinvenimento del corpo senza vita dell'uomo, ai piedi di alcuni alberi.
Alle 17.50 il medico è riuscito a raggiungere il luogo per procedere con la constatazione del decesso. La salma è stata imbarellata e si sta attendendo l'intervento dell'eliambulanza di Treviso emergenza che provvederà al recupero tramite verricello.


















