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Tre giornate di formazione per la prevenzione al maltrattamento animale per le forze di pubblica sicurezza

Tra il 28 e il 30 luglio, l’Ordine dei Medici Veterinari ha organizzato un “Corso di prevenzione al maltrattamento animale in ambiente urbano” per le forze di pubblica sicurezza. L’obiettivo della formazione, con una parte “sul campo”, è far conoscere il “mondo animale” e la recente normativa che riconosce agli animali il ruolo di esseri senzienti. Il corso, finanziato da un bando del Ministero degli Interni, sarà replicato tra il 4 e il 6 agosto e a settembre

 

Di Marianna Malpaga - 31 luglio 2021 - 19:25

TRENTO. Tre giornate per sensibilizzare le forze di pubblica sicurezza sul “mondo animale”, con un momento conclusivo di formazione sul campo. Si è svolto il tra il 28 e il 30 luglio il primo Corso di prevenzione al maltrattamento animale in ambiente urbano”, organizzato dall’Ordine dei Medici Veterinari grazie a un bando del Ministro degli Interni, Fondo Unico Giustizia, con la partecipazione del Commissariato del Governo della Provincia di Trento.

 

Due le aree di intervento trattate nel corso della formazione. La prima relativa ai vari aspetti della vita animale e sulla relazione con l’uomo, due ambiti che non sono ancora abbastanza studiati e conosciuti. Si è parlato poi del riconoscimento, da parte del legislatore, del ruolo di esseri senzienti agli animali, in modo tale che le forze di pubblica sicurezza possano avere gli strumenti per applicare le normative presenti nella maniera più adeguata possibile.

 

Durante il corso, si è rinsaldata la collaborazione tra medici veterinari e agenti di polizia locale, carabinieri e volontari dei vigili del fuoco, chiamati a confrontarsi su questi temi. La formazione teorica si è tenuta nella sede dell’Ordine dei Medici Veterinari, in via Zambra 14. La dottoressa Katia Rossi, medico veterinario comportamentalista, ha parlato dei modelli comportamentali del cane e del gatto. Si sono toccati però anche i principi elementari della Bioetica sanitaria con il dottor Giuseppe Pallante, specialista in Diritto e Legislazione Veterinaria, e c’è stato un approfondimento operativo con il dottor Roberto Tezzele, dirigente medico veterinario all’Apss di Trento.

 

La parte finale, “di azione”, si è svolta presso un canile messo a disposizione dell’Oipa di Trento con l’educatore cinofilo Alain Satti, presidente dell’Associazione Vita da Cani.

 

Il corso verrà replicato tra il 4 e il 6 agosto e a settembre. Sono otto le ore di formazione frontale, con sei ore di attività sul campo e un test di verifica di apprendimento. Gli enti che partecipano alla formazione sono dotati di tutto lo strumentario necessario, fornito dall’Ordine dei Medici Veterinari.

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