Contenuto sponsorizzato

Orsi e lupi, dagli esperti della Pat un seminario per la formazione dei carabinieri sul territorio: ecco l'iniziativa

L'iniziativa, dicono i militari dell'arma, è curata da esperti del Corpo forestale e del Servizio faunistico della Pat e consiste in tre incontri: “Condiviso preventivamente anche in alcuni recenti Comitati provinciali dell'ordine e della sicurezza pubblica, il progetto trova coerenza anche con le specifiche disposizioni del Pacobace”

Di F.S. - 13 giugno 2024 - 18:16

TRENTO. “Formazione dei comandanti dell'arma trentina in materia di problematiche correlate alla presenza di grandi carnivori nel territorio provinciale”. È questo, dice il comando provinciale dei carabinieri di Trento, l'obiettivo di una nuova iniziativa, curata dagli esperti del Corpo forestale e del Servizio faunistico della Pat, dedicata proprio ai militari dell'arma e “rivolta a dinamiche e situazioni relative alla numerosa presenza dei grandi carnivori in molte parti del territorio provinciale”. Il primo incontro (in tutto le sessioni saranno tre) si è svolto oggi (13 giugno) con il saluto dell'assessore provinciale Roberto Failoni (accompagnato dai dirigenti del servizio forestale e faunistico della Pat, Giovannini e Brugnoli, e dal colonnello Ederle).

 

L'obiettivo – scrivono i carabinieri – è quello di sensibilizzare i referenti delle unità base dell'arma sulle varie questioni che concernono attualmente il particolare fenomeno, tenuto conto della significativa capillarità che caratterizza gli assetti del Comando provinciale e che porta il personale ad operare quotidianamente, giorno e notte, a fianco e a sostegno di tutte le Comunità periferiche. Questa condizione infatti comporta frequentemente interventi, in ogni luogo e per innumerevoli ragioni istituzionali, che potrebbero portare i militari dell'arma, prima di ogni altro personale pubblico, ad interagire occasionalmente con i plantigradi (per esempio intervento su incidente stradale notturno, ricerca di persone scomparse in zone impervie, attività di indagine in luoghi isolati, richieste d'aiuto eccetera)”.

 

Per contenuti e completezza di trattazione, il seminario consentirà ai militari dell'arma, dicono i carabinieri “di comprendere ulteriormente le dinamiche che caratterizzano le comunità degli orsi e dei lupi qui stanziali e le relative possibilità di interazione con l'essere umano, favorendo, soprattutto a livello periferico, maggiore sinergia interistituzionale nella gestione/prevenzione delle eventuali situazioni di criticità e più in generale nel confronto a livello locale di tutte le possibili problematiche avvertite dalle comunità servite (anche in termini di supporto informativo nei confronti degli assetti del corpo forestale provinciale)”.

 

L'iniziativa, concludono i militari, è stata condivisa preventivamente anche in alcuni recenti Comitati provinciali dell'ordine e della sicurezza pubblica e trova coerenza “anche con le specifiche disposizioni del Pacobace che, tra le varie, indicano 'la necessità di avere, anche all'interno degli organi di pubblica sicurezza, del personale informato in merito alle problematiche gestionali della specie, presupposto fondamentale per una collaborazione attiva nella gestione dell'orso”.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
16 luglio - 15:30
Ad intervenire anche i senatori del Gruppo per le Autonomie, Julia Unterberger, Luigi Spagnolli, Pietro Patton e Meinhard Durnwalder: [...]
Montagna
16 luglio - 15:50
Il ragazzo si trovava nelle vicinanze della croce di vetta, a monte del rifugio Don Zio Pisoni quando, probabilmente sporgendosi, ha perso [...]
Montagna
16 luglio - 17:28
I due bambini di 11 e 12 anni si trovavano con la zia quando all'improvviso sono spariti dalla sua supervisione
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato