Nel 2024 rinvenute 8 carcasse di orsi e 10 di lupi. La Provincia posiziona altre tabelle informative. Failoni: "Obiettivo revisione della norma per convivenza e biodiversità"
Nel corso dell'anno sono state presentate 465 denunce di danni, mentre ci sono 12 e 13 cucciolate rispettivamente di orsi e lupi. L'aggiornamento nel corso del Tavolo grandi carnivori, presieduto dall'assessore Roberto Failoni: "Riservatezza, trasparenza, condivisione, fondamentali per il buon esito del lavoro di tutti"

TRENTO. In questo 2024 ci sono state 12 cucciolate di orso e circa 13 di lupo, 18 le carcasse di grandi carnivori trovare in Trentino. E si procede con il posizionamento dei tabelloni informativi grandi. Un aggiornamento ai territori sulle attività portate avanti dalla Provincia in materia grandi carnivori ma anche un focus sulle iniziative che piazza Dante intende affrontare a livello istituzionale, da quello locale a quello europeo.
Questo in sintesi di quanto si è parlato al Tavolo grandi carnivori, che si è riunito per la seconda volta dopo la decisione dell'assessore Roberto Failoni di ristabilire questo organismo finito nella scorsa legislatura in soffitta. Presenti all'incontro anche i rappresentanti degli enti locali e dei parchi, il cui territorio è interessato dalla presenza di orsi e lupi, e delle associazioni di portatori di interesse maggiormente rappresentative.
"Abbiamo aggiornato il Tavolo rispetto a quanto fatto sul territorio in questi tre mesi trascorsi dal primo incontro, ma anche su come ci stiamo muovendo e intendiamo affrontare il tema a livello istituzionale, agendo a livello locale, nazionale ed europeo", commenta l'assessore. "L’obiettivo, nel rispetto di tutte le posizioni, è quello di assicurare convivenza e conservazione della specie, nell’ottica di una revisione della normativa che ci consenta di poter garantire la sicurezza pubblica nelle nostre comunità".
A questo vertice hanno partecipato, per la Provincia, anche il direttore generale Raffaele De Col, Stefano Fait, dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, e Giovanni Giovannini, dirigente del Servizio foreste.
Dopo una prima parte introduttiva, in cui l’assessore Failoni ha riassunto gli obiettivi del tavolo e illustrato l’agenda dei lavori, Claudio Groff, del Servizio faunistico provinciale ha fornito ai presenti una fotografia demografica aggiornata della popolazione di orsi e lupi sul territorio trentino. In particolare nel 2024 sono state identificate 12 cucciolate di orso e 13 di lupo, dati in quest'ultimo caso preliminari e provvisori. Poi sono state rinvenute 8 carcasse di plantigrado e 10 invece di lupo.
Sono state presentate 465 denunce di danni, mentre la Provincia ha assegnato tutti i fondi per l'installazione dei cassonetti anti-orso, cioè una dotazione da 1,5 milioni (Qui articolo). Dopo aver posizionato la segnaletica nelle zone interessate dalla presenza dei grandi carnivori e aver attivato una comunicazione digitale e cartacea, si rafforza la prevenzione con i tabelloni informativi grandi.
Durante il Tavolo è emersa chiaramente dalla voce degli intervenuti la necessità di superare le contrapposizioni e combattere le posizioni più estreme, che alimentano il dibattito mediatico, per giungere a soluzioni condivise.
In chiusura, Failoni ha proposto ai presenti la sottoscrizione di un accordo consensuale che disciplina il funzionamento del Tavolo. “Si tratta di un documento che fissa le regole del gioco e che potrà aiutare a far funzionare meglio questo organismo. Poche pagine che mettono nero su bianco gli obiettivi ma anche i principi del Tavolo, concetti quali riservatezza, trasparenza, condivisione, fondamentali per il buon esito del lavoro di tutti", conclude Failoni.













