Tre scalatori dispersi sul K2: ''Avviati i soccorsi, i localizzatori Gps sono spenti''. L'altoatesina Tamara Lunger è al campo base
In queste ore è prevista una ricognizione in elicottero da parte dell'esercito. Nel tentativo di salita era impegnata anche l'altoatesina Tamara Lunger che è riuscita a scendere fino al campo base avanzato

K2. Tre alpinisti - l'islandese John Snorri, il pakistano Ali Sadpara e il cileno Juan Pablo Mohr - risultano dispersi sul K2 dove erano impegnati nel tentativo di ascensione alla vetta. Lo riferisce su Facebook Chang Dawa Sherpa, l’alpinista nepalese che si trova al campo base: "Da più di 30 ore non abbiamo loro notizie e i loro localizzatori Gps sono spenti" scrive in un post.
Ieri avevamo dato la notizia (QUI L'ARTICOLO) che l’alpinista altoatesina Tamara Lunger si trovava al campo base avanzato e che proseguiva poi fino al campo base prima di fare, presumibilmente, rientro in Italia. Anche il suo obiettivo era quello di raggiungere la vetta del K2 senza ossigeno supplementare, ma niente da fare, troppo proibitive le condizioni meteo.

Per gli altri tre alpinisti diretti verso la vetta del K2, però, si sarebbero persi completamente i contatti. Le operazioni di soccorso sono state già avviate e gli elicotteri sono in direzione K2. Dal campo base confermano però che la temperatura è molto bassa, -35°C, e il vento è aumentato a 25 km/h alla quota di 6500 metri.
“Dall'esercito – spiega Chang Dawa Sherpa - hanno inviato due elicotteri insieme a 2 climbers pakistani, per missione di ricerca e soccorso. Al campo base ora abbiamo preparato bottiglie di ossigeno, cibi alti, maschere e regolatori per 2 scalatori pakistani”.
Le condizioni della montagna, però, sono veramente difficili.














