Ue: "Via libera al Green Pass". Il Parlamento approva definitivamente il certificato digitale Covid
Dal primo luglio, se in possesso del Green Pass, si potrà tornare a viaggiare liberamente all'interno dell'Unione. Potranno richiederlo i cittadini o i residenti dell'Ue vaccinati, guariti dal Covid oppure che siano risultati negativi ad un tampone recente

BRUXELLES. Dall’Europa arriva il sì definitivo al Green Pass. I deputati hanno completato il lavoro legislativo sul “Certificato Covid”, che faciliterà gli spostamenti all’interno dell’Unione in vista dell’estate e, si spera, contribuirà alla ripresa economica.
L’approvazione definitiva è arrivata ieri, mercoledì 8 giugno, quando assemblea plenaria si è espressa favorevolmente sia per quanto riguarda il certificato per cittadini Ue, che per i cittadini di paesi terzi residenti nell’Ue. Il prossimo passo sarà l’adozione formale del testo da parte del Consiglio e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro il primo luglio, data dell’entrata in vigore.
Il certificato verrà rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali e sarà disponibile in formato digitale o cartaceo con codice QR. Ci saranno tre diverse tipologie di certificato, ognuno con i propri requisiti e le proprie scadenze specifiche. Il primo attesterà l’avvenuta vaccinazione da meno di nove mesi (periodo dopo il quale bisognerà effettuarla di nuovo). Il secondo certificherà che il possessore sia recentemente risultato negativo ad un tampone. Infine il terzo garantirà la guarigione dal Covid nei sei mesi precedenti al rilascio.
Un quadro comune dell'Ue renderà i certificati compatibili e verificabili in tutta l'Unione europea, oltre a prevenire frodi e falsificazioni. Il sistema si applicherà dal primo luglio 2021 e resterà in vigore per 12 mesi. Il certificato non costituirà una condizione preliminare per la libera circolazione e non sarà considerato un documento di viaggio.
Gli Stati dell’Unione non potranno imporre ulteriori restrizioni ai titolari dei certificati. In altre parole, chi sarà in possesso del Green Pass potrà circolare nei Paesi Ue senza temere quarantena, autoisolamento o test. L’unico caso in cui queste misure potranno essere imposte ai possessori del certificato sarà quando queste saranno “necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”.
Inoltre gli Stati membri sono incoraggiati a garantire che i test abbiano prezzi abbordabili e siano ampiamente disponibili. La Commissione, su richiesta del Parlamento, si è impegnata a mobilitare 100 milioni di euro dallo strumento per il sostegno di emergenza per consentire agli Stati membri di acquistare test per il rilascio dei certificati digitali Covid dell’Ue.



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