Valanga nel Lagorai, lo scialpinista travolto dalla neve estratto e salvato dai compagni di escursione. E' stato trascinato per svariate decine di metri
I compagni di uscita hanno immediatamente interessato il Numero unico per le emergenze, ma si sono anche subito dati da fare per localizzare l'amico. In azione anche l'elicottero e le unità del soccorso alpino. Gli sportivi tutti dotati di Artva, pala e sonda

TRENTO. L'escursionista rimasto travolto dalla valanga è stato estratto dalla neve e salvato dai compagni di escursione. Fortunatamente non ha riportato conseguenze gravi.
L'allerta è scattata intorno alle 11.45 di oggi, martedì 19 gennaio, nel Lagorai. Un gruppo di tre persone era impegnato in un'escursione di scialpinismo, quando da cima Tombola Nera a quota 2.400 metri si è verificato un distacco (Qui articolo).
La valanga è scesa sul versante nord-est verso Malga Sorgazza e la val Malene. Un escursionista è stato travolto e completamente coperto di neve, trascinato per svariate decine di metri.
Una slavina a lastroni con un fronte di circa 60 metri e 120 metri di scorrimento.
I compagni di uscita hanno immediatamente interessato il Numero unico per le emergenze, ma si sono anche subito dati da fare per localizzare l'amico.
Nel frattempo si è levato in volo l'elicottero, mentre gli sportivi, tutti dotati di Artva, pala e sonda, sono riusciti a individuare la persona e trascinarla fuori dal manto nevoso.
Il tempestivo intervento dei presenti ha consentito di estrarre velocemente lo scialpinista travolto dalla valanga, che è uscito praticamente illeso e non è stato necessario il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti e approfondimenti.
Non sono entrate in azione le squadre di terra della soccorso alpino delle Stazioni di Caoria e Tesino, pronte in piazzola.
Le operazioni di soccorso e bonifica sono state portate a termine dall'equipe medica e da quella tecnica a bordo dell'elicottero.












