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| 20 feb 2021 | 15:44

Variante sudafricana, la Provincia estende l'obbligo di tampone anche agli altri territori colpiti. Kompatscher: "Se nuovi casi, misure per tutto l'Alto Adige"

Il presidente Arno Kompatscher ha esteso anche ai territori di Lana, Malles Venosta e a tutta la Val Passiria le misure ad hoc stabilite per i Comuni colpiti dalla mutazione sudafricana. Ed ammonisce: "Se troviamo altri casi, dovremo imporle a tutta la provincia"

di Davide Leveghi

LANA. Dopo Rifiano, San Pancrazio, Moso in Passiria e Merano tocca a Lana, Malles e all'intera Val Passiria. La circolazione della variante sudafricana in Alto Adige preoccupa e non poco. Per questo il presidente Arno Kompatscher ha deciso di estendere le misure ad hoc disposte con l'ultima ordinanza per i primi 4 Comuni citati anche ad altri territori, rispetto ai quali è stata comunicata proprio nella mattinata di oggi, sabato 20 febbraio, la rilevazione di casi da mutazione sudafricana.

 

Come temuto, dunque, la variante sarebbe presente anche in altri 3 Comuni, uno nel Burgraviato, Lana, uno in val Venosta, Malles e l'altro in val Passiria, San Martino. Per questi, come per Merano, Rifiano, San Pancrazio e Moso in Passiria, vigerà l'obbligo di test in entrata e in uscita, con la differenza che questo varrà non a partire da lunedì 22 bensì da mercoledì 24 febbraio. Vista l'individuazione in 2 diversi Comuni, nondimeno, i provvedimenti sono stati estesi a tutta la val Passiria.

 

“E' una misura molto onerosa che rappresenta una grande sfida organizzativa e impone gravose limitazioni alle persone – ha dichiarato il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher – tuttavia la strategia dei test è l'unico compromesso per evitare, in accordo con lo Stato, il blocco totale richiesto inizialmente”.

 

I test, richiesti dalle misure anticontagio, si possono eseguire nelle stazioni di test allestite appositamente, oltre che da diversi medici di famiglia e farmacie. Per svolgerlo è necessario compilare un'autodichiarazione che certifica la necessità del movimento in uscita dal territorio comunale.

 

Per venire incontro alle richieste di chi lavora nell'approvvigionamento di prodotti e a chi lavora in un'attività produttiva, sono state esentate dall'obbligo di tampone quelle persone che svolgono attività di trasporto e consegna dove le operazioni di carico e scarico avvengano senza necessario di abbandonare il mezzo o in completa autonomia da parte del conducente del mezzo, che non abbia dunque alcun contatto sociale con qualsivoglia persona. Accanto a queste semplificazione si ampliano anche le possibilità di continuare l'attività nelle zone produttive. Ad ogni modo le misure sono in elaborazione e verranno specificato in una nuova ordinanza in preparazione.

 

La circolazione delle varianti è stata al centro anche dell'appello dello stesso Landeshauptmann e di Thomas Widmann. “Le varianti del Coronavirus ci pongono di fronte ad un'ulteriore importante sfida, dobbiamo perciò mantenere alta l'attenzione”, ha detto l'assessore alla Salute. “Abbiamo ancora l'obiettivo di limitare al massimo in alcune singole zone della nostra provincia la diffusione della variante sudafricana – ha aggiunto Kompatscher – se si manifesterà in altre zone della provincia, dovremo presto adottare norme ugualmente restrittive valide per tutto il territorio”.

 

Il presidente della Provincia si è appellato alla popolazione chiedendo quindi pazienza, coraggio e fiducia da parte di tutti, per affrontare insieme le sfide imposte dalle mutazioni e, grazie al progredire delle vaccinazioni, per arrivare presto ad una soluzione.

 

 

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