Abbandona il cane in mezzo al bosco legato ad una catena senza cibo, proprietario ora rischia l'arresto e 5 mila euro di multa
La vicenda è avvenuta in una zona di Pergine e una segnalazione ha fatto scattare immediatamente l'intervento degli agenti della polizia locale Alta Valsugana e dei vigili del fuoco

PERGINE. Abbandonato nel bosco legato con una catena che lo stava quasi soffocando. È solo grazie ad una segnalazione e all'intervento immediato della polizia locale dell'Alta Valsugana che un povero cane è stato portato in salvo.
L'episodio è successo nei giorni scorsi e ora sono terminate le indagini che hanno portato all'individuazione e alla denuncia del proprietario.
Tutto è iniziato con una segnalazione arrivata alla centrale della polizia locale che veniva allertata di un cane abbandonato, senza acqua e cibo, in una zona boschiva nel perginese. L'equipaggio, con l'ausilio dei vigili del fuoco di Pergine vista la zona impervia, è intervenuto trovando questo povero cane legato ad una catena che nel frattempo si era attorcigliata attorno al corpo dell'animale e anche al suo collo tanto da non farlo quasi più muovere.
Qui la catena

Il cane si trovava in una posizione tale da non potersi neppure difendersi da eventuali animali selvatici.
Gli agenti di polizia assieme ai vigili del fuoco hanno tagliato la catena e liberato il povero animale che è stato fatto salire sul mezzo del corpo di Pergine per dargli qualcosa da mangiare.
Grazie a delle indagini (visto che il microchip non riportava i dati reali del proprietario) gli agenti della polizia locale dell'Alta Valsugana, condotti dal comandante Fabio Germanà, sono riusciti a individuare il proprietario che davanti alla richiesta di spiegazioni non ha saputo darle adducendo solo a delle scuse.
Per tale fatto è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per abbandono di animale. L'uomo rischia l'arresto fino ad un anno e 5.000 euro di ammenda. Il cane è sano e salvo presso una struttura adeguata.














