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| 10 apr 2024 | 16:37

"Costretto a vivere legato ad un albero e rinchiuso in un piccolo recinto", è finito l'incubo di un Labrador di 10 anni: "Ora ha una nuova (e amorevole) famiglia"

Il cane, che all’atto del sequestro era visibilmente sofferente e in ipotermia, è stato ricoverato in una clinica veterinaria, mentre chi lo deteneva è stato denunciato 

"Costretto a vivere legato ad un albero e rinchiuso in un piccolo recinto"

PADOVA. Sono finiti i giorni vissuti all'insegna di tristezza e trascuratezza di un innocente Labrador di 10 anni, per troppo tempo costretto a vivere legato a un albero e poi relegato in un piccolo recinto dal quale non era mai potuto uscire.

 

A intervenire negli scorsi giorni nel Padovano per salvare il cane, le guardie zoofile dell'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) in collaborazione con i carabinieri, che hanno sequestrato l'animale, mentre chi lo deteneva in quelle condizioni è stato denunciato.

 

"Il povero cane per tutta la sua vita è stato privato di attenzioni da parte del proprietario, che non ci ha mai permesso verificare le condizioni di detenzione dell’animale, visibile solo da lontano - racconta la coordinatrice delle guardie zoofile Oipa di Padova e provincia, Laura Maggiolo -. Per poterlo raggiungere e salvare, ci siamo rivolti alla procura della Repubblica e così il pubblico ministero ha emesso un decreto di perquisizione e sequestro con facoltà di nomina di un veterinario, anche comportamentalista, ritenendo la sussistenza d'indizi di reato".

 

Il cane, che all’atto del sequestro era visibilmente sofferente e in ipotermia, è stato ricoverato in una clinica veterinaria. In particolare, aveva lesioni cutanee e una tosse persistente: "A seguito della relazione finale della veterinaria intervenuta nell’azione, il giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Padova ha disposto il sequestro preventivo con affidamento alla persona l’ha preso in custodia appena lasciata la clinica", prosegue Maggiolo.

 

Ora il cane si è ripreso sia del punto di vista fisico che da quello psicologico e vive amato e coccolato dalla famiglia affidataria. L’invito da parte di Oipa è quello di "non ignorare casi di degrado e maltrattamento di cui si sia a conoscenza e a rivolgersi sempre alle sue guardie zoofile che, nel pieno rispetto della privacy, possono intervenire per tutelare gli animali".

 

Per ulteriori informazioni e per segnalare situazioni sospette o di maltrattamento a Padova e provincia è possibile scrivere un’email a guardiepadova@oipa.org o andare sul sito https://www.guardiezoofile.info/padova e compilare il modulo di segnalazione online.

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