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| 15 ott 2022 | 15:13

Accattonaggio con i cani a Trento, Zampa Trentina: “Un nuovo cucciolo per le strade, sembra semi-sedato. Facciamo applicare la normativa”

L’associazione animalista ha segnalato sui canali social un nuovo caso di accattonaggio con animali a Trento: “Continuano a segnalarcelo e ogni volta ci sottolineano che il cane sembra semi-sedato. In posti diversi della città, il cucciolo è sempre lo stesso, gli accompagnatori cambiano perché se lo passano come un oggetto”

Accattonaggio con i cani a Trento, Zampa Trentina: “Un nuovo cucciolo per le strade, sembra semi-sedato

TRENTO. “Ci rivolgiamo al sindaco Franco Ianeselli, che in passato abbiamo ringraziato per la modifica del regolamento comunale riguardo all’accattonaggio con animali, ci rivolgiamo alla Polizia municipale di Trento, ci rivolgiamo a chiunque abbia il potere di far rispettare il regolamento”. Sono queste le parole con cui l’associazione Zampa Trentina lancia un appello alle autorità segnalando un nuovo caso di accattonaggio con animali a Trento, dove secondo i volontari un nuovo cucciolo verrebbe utilizzato da diversi soggetti per chiedere l’elemosina per strada.

 

La vicenda era già stata affrontata da il Dolomiti in passato e nell’estate del 2021 un ordine del giorno era stato approvato in consiglio comunale a Trento con l’obbiettivo, come detto, di porre un freno a chi chiede l’elemosina con i cani in città (Qui Articolo). Ordine del giorno che, aveva spiegato uno dei due proponenti, Renato Tomasi, avrebbe portato alla “modifica del regolamento di polizia urbana, inserendo il divieto di accattonaggio con animali e l’immediata confisca dell’animale maltrattato”. Ora, a distanza di oltre un anno, Zampa Trentina chiede alle autorità di intervenire per 'salvare' un nuovo cucciolo.

 

“Capiamo che le emergenze sono tante e ci sono delle priorità – scrive infatti l’associazione – ma com’è possibile che stia accadendo di nuovo? Ecco un nuovo cucciolo, sono tornati. In posti diversi della città, il cucciolo è sempre lo stesso: gli accompagnatori cambiano perché se lo passano come un oggetto. Continuano a segnalarcelo e ogni volta ci sottolineano che il cane sembra semi-sedato. Avete mai visto un cucciolo stare fermo per ore nonostante i continui stimoli che gli passano davanti? È normale tutto ciò?”.

 

I volontari fanno sapere che chi accompagna il cucciolo è disposto anche a vendere il cane: “Ma come? – continua Zampa Trentina – I compagni di vita si vendono?”. Da qui l’appello alle autorità per intervenire e risolvere la situazione: “Forse se certi personaggi realizzassero che questo traffico non funziona più – scrive l’associazione – smetterebbero di condannare altri cagnolini allo stesso destino. Basta all’accattonaggio con animali, aiutate chi se lo merita, non chi vi prende in giro dicendovi che la vostra offerta serve per comprare la pappa al povero amatissimo cucciolo. Grazie per il vostro aiuto, resisti cucciolo, stiamo lottando per te”.

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