Alto Adige, Tirolo e Baviera chiedono il "pedaggio di corridoio" sull'A22 per i camion
Nelle scorse ore la richiesta è stata formalizzata in una lettera inviata al governo italiano, tedesco, austriaco e alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen

BOLZANO. Un pedaggio di corridoio sull'asse del Brennero per i camion e quindi un aumento dei pedaggi. E' questa la richiesta formalizzata nelle scorse ore dalla Baviera, il Tirolo e l'Alto Adige ai rispettivi governi e alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen attraverso una lettera.
L'appello all'Ue è stato firmato dalla ministra bavarese per l'Europa Melanie Huml, dal governatore del Tirolo Günther Platter e dal presidente della Giunta altoatesina Arno Kompatscher.
La richiesta è quella di portare avanti una politica attiva di trasferimento modale e il conseguente raggiungimento degli obiettivi climatici - una "tariffazione legata all'inquinamento".
"L'introduzione di un pedaggio di corridoio sull'autostrada come parte essenziale di una politica uniforme del trasporto lungo l'asse del Brennero è inevitabile a questo scopo. Chiediamo quindi ai ministeri di intraprendere al più presto i passi per un pedaggio stradale uniforme sulla linea del Brennero" viene riportato nel documento.
La via del Brennero, in quanto "collo di bottiglia" con conseguenze importante a livello di inquinamento e di danno sia alle persone ma anche alla natura. Per questo vengono richiesti interventi immediati senza attendere che il il tunnel di base del Brennero e le sue vie di accesso entrino in funzione nel 2032.


















