Traffico merci sull'asse del Brennero, una triplice alleanza tra Alto Adige, Tirolo e Baviera per realizzare un sistema digitale e gestire la mobilità dei mezzi pesanti
I presidenti di Alto Adige, Tirolo e Baviera firmeranno una dichiarazione d'intenti per la gestione del traffico pesante lungo il corridoio del Brennero. Uno studio di fattibilità condotto per conto della Provincia di Bolzano ha confermato la possibilità di realizzare un sistema congiunto

BOLZANO. I presidenti di Tirolo, Alto Adige e Baviera, Anton Mattle, Arno Kompatscher e Markus Söder, firmeranno domani (mercoledì 12 aprile) a Kufstein, sul confine tra Austria e Germania, una dichiarazione d'intenti per la realizzazione di un sistema digitale a slot di gestione del traffico pesante lungo l'asse del Brennero.
I territori partono dal presupposto che le sfide nel settore del traffico di transito lungo il corridoio del Brennero possono essere risolte solo insieme. Uno studio di fattibilità condotto per conto dell'Alto Adige ha confermato la possibilità di realizzare un sistema di gestione del traffico merci lungo l'arteria stradale.
I tre presidenti "prendono atto delle previsioni che confermano appieno un aumento del volume dei trasporti lungo il corridoio del Brennero, che comporterà un conseguente innalzamento della probabilità di incolonnamenti e un abbassamento del livello di sicurezza per gli utilizzatori".
Le misure d'urgenza adottate a livello locale possono aiutare a ridurre l'impatto sulla popolazione e sull'ambiente ma rischiano di produrre effetti negativi sulle regioni confinanti. E per questo c'è l'esigenza di una maggiore sinergia tra i territori. Questa l'evidenza che spinge Tirolo, Alto Adige e Baviera a impegnarsi nella dichiarazione d'intenti per una gestione congiunta del traffico merci.














