Andrea Mazzetto precipita e muore nel dirupo, trovato il cellulare che aveva tentato di recuperare
L'analisi del cellulare potrebbe dare ulteriori informazioni sull'incidente. Ieri il personale del soccorso alpino è riuscito a recuperarlo, sulla prima cengia sottostante la conformazione rocciosa dove si trovava il ragazzo, circa 5 metri più in basso

ROTZO. Sono andati avanti ieri da parte degli operatori del soccorso alpino, le ricerche del cellulare appartenuto ad Andrea Mazzetto. Il ragazzo sabato si trovava in escursione sull’Altar Knotto con la fidanzata quando ad un certo punto gli è scivolato dalle mani il cellulare.
Nel tentativo di riprenderlo il giovane è precipitato nel vuoto. Per lui, purtroppo, nulla da fare, il ragazzo è stato trovato poco dopo dai tecnici dell'elisoccorso e dal personale medico senza vita. (Qui l'articolo)
Ieri, come già detto, sono andate avanti le ricerche del telefonino che è stato ritrovato. L'apparecchio era sulla prima cengia sottostante la conformazione rocciosa dove si trovava il ragazzo, circa 5 metri più in basso.
L'analisi dell'apparecchio potrebbe forse dare altre informazioni sulla dinamica dell'incidente.














