Tragedia in montagna, Mattia Beltrame è morto a 29 anni. Fatale per il ragazzo la caduta in un dirupo
Il tragico incidente è avvenuto nella zona di Cimon di Palantina, Mattia Beltrame è morto dopo essere ruzzolato in un ghiaione. Il 29enne è precipitato mentre stava risalendo la Forcella Colombera

ALPAGO. E' Mattia Beltrame la vittima del tragico incidente in montagna. Fatale la caduta in dirupo e il 29enne è stato trovato senza vita dal personale del soccorso alpino.
Appassionato di sport, il giovane friulano era molto conosciuto a Maniago, dove aveva ereditato, con il fratello, lo studio tecnico di geometra del padre.
Il soccorso alpino dell'Alpago era stato attivato dopo la mezzanotte tra venerdì 5 e sabato 6 luglio dai colleghi di Pordenone. Le squadre erano state coinvolte per partecipare alle ricerche del 29enne. A lanciare l'allarme i familiari preoccupati dal mancato rientro a casa da un'escursione (Qui articolo).
Il 29enne era partito da Piancavallo e l'ultimo contatto risaliva alle 13.55 di venerdì, quando aveva inviato un messaggio in cui scriveva di trovarsi nella zona di Casere Palantina. Alle chiamate successive, però, il cellulare risultava libero senza risposta.
Gli operatori hanno individuato l'auto parcheggiata a Piancavallo e da lì sono iniziate le attività di ricerca. I soccorritori sono saliti a Casere Palantina, dove si sono ricongiunti alle squadre di Pordenone e Maniago per avviare le perlustrazioni della salita fino alla vetta del Cimon di Palantina.
Nella zona di Forcella Colombera, i soccorritori hanno sentito il suono del cellulare del ragazzo e più sotto hanno rinvenuto il corpo privo di vita di Beltrame, a seguito dei traumi riportati dopo essere ruzzolato in un ghiaione dal canalino che stava risalendo. Raggiunto a 1.800 metri di quota, ai soccorritori si è affiancata una squadra con la barella, elitrasportata alle prime luci dell'alba dall'elicottero per il recupero della salma.













