Bloccati con le corde rotte sulle Tre Cime di Lavaredo, poi inizia a nevicare e sulla roccia si crea una pericolosa patina ghiacciata
I due alpinisti bavaresi avevano abbandonato le corde tentando di scendere slegati, alla fine però hanno dovuto bloccarsi perché è arrivata la neve e sulla roccia si è formata una pericolosa patina ghiacciata

AURONZO DI CADORE. Sono stati recuperati nella notte fra il 2 e il 3 ottobre i due alpinisti bavaresi che erano rimasti bloccati a 2.600 metri di quota sulla Grande delle Tre Cime di Lavaredo.
La richiesta di aiuto era arrivata verso l’una di notte, così è stato allertato il soccorso alpino di Auronzo. Due uomini tedeschi di 37 e 26 anni erano impegnati nella discesa dalla Via normale quando hanno rotto le corde. A quel punto non erano più in grado di proseguire.

In poco tempo sei soccorritori si sono portati all’inizio della via. Purtroppo in quello stesso momento è incominciato a nevischiare e sulla roccia si è formata una pericolosa patina ghiacciata. Ciononostante i soccorritori hanno iniziato la salita, finché non hanno individuato la coppia di alpinisti.
I due avevano abbandonato le corde più in alto tentando di scendere slegati, salvo poi doversi fermare. Una volta raggiunti i due alpinisti tedeschi sono stati assicurati e la squadra è ridiscesa velocemente con loro lungo il tracciato. Alla fine erano le 4.30 quando tutti sono arrivati sani e salvi al Rifugio Auronzo, dove gli alpinisti avevano la macchina e dove si sono fermati per le ultime ore della notte.













