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| 29 apr 2022 | 13:19

C'è Vasco e il centro vaccinale si sposta a Trento Sud, nei nuovi spazi si pagherà 5 mila euro al mese di affitto ai privati

Il dato è contenuto nella delibera del 22 aprile dell'Azienda sanitaria nella quale si specifica, anche, che “con lettera del 25 marzo 2022" la Pat aveva comunicato che entro la fine del mese di aprile 2022 l’attività del drive through dovrà essere trasferita in quanto l’area è destinata ad altre attività. La lettera di richiesta spaio agli enti pubblici e alle società partecipate che operano nella città di Trento è stata inviata solo il 7 aprile

C'è Vasco e il centro vaccinale si sposta a Trento Sud, nei nuovi spazi si pagherà 5 mila euro al mese di affitto ai privati

TRENTO. Un affitto mensile di 5 mila euro più iva. Questo l'importo che verrà pagato per gli spazi scelti per la nuova dislocazione del centro vaccinale di Trento sud che dall'area di San Vincenzo, zona ora impegnata per il concerto di Vasco Rossi, è stato trasferito in viale Verona. I nuovi spazi scelti, come precisato nel documento pubblicato dall'Apss, sono di proprietà della Società Strutture S.r.l. con sede a Avio che produce strutture metalliche.

 

Il dato è contenuto nella delibera del 22 aprile dell'Azienda sanitaria nella quale si specifica, anche, che “con lettera del 25 marzo 2022, prot. PAT/211840, il Dipartimento Protezione civile, Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento ha comunicato che entro la fine del mese di aprile 2022 l’attività del drive through dovrà essere trasferita in quanto l’area è destinata ad altre attività”. 

 

Il 23 aprile,  “il presidente della Provincia autonoma di Trento e l’assessore alla salute” avevano precisato che “la scelta di spostare l’Hub vaccinale era stata presa da tempo e non è stata la concomitanza con il concerto di Vasco Rossi a determinarne il trasferimento”.

 

Sempre dalla delibera dell'Azienda sanitaria, è stato fatto sapere anche che al fine di garantire il miglior risultato, e come previsto dal piano triennale aziendale di prevenzione della corruzione, “in data 07 aprile 2022 sono state inviate delle lettere di richiesta agli enti pubblici e alle società partecipate che operano nella città di Trento (Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Società ITEA SpA, Società Patrimonio del Trentino Spa, Società Trentino Sviluppo Spa, Università degli Studi di Trento) per verificare se presso i soggetti interpellati ci sia disponibilità di realità immobiliari con le caratteristiche sopra evidenziate”. Nei giorni successivi tutti hanno segnalato che non erano disponibili tra le loro proprietà aree e strutture idonee a soddisfare le richieste. 

 

Qui la delibera 

 

 

Da qui si è quindi arrivati alla struttura privata che “secondo quanto appreso, è oggetto di trattativa per la vendita, ma fino a tale momento la proprietà si è resa disponibile a valutare una locazione temporanea all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari”.  

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