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| 11 ott 2022 | 12:42

Contraccezione ormonale gratuita fino ai 25 anni? L'Aifa "rimanda" la decisione. Il consultorio di Bolzano: "Era necessario dire sì per evitare aborti in giovane età"

La misura che l'Aifa ha discusso la scorsa settimana sarebbe stata ben accolta da molti consultori. Dall'Apss, più volte sollecitata, non arrivano risposte. Aied: "Con questo cambio di governo non riusciamo a essere completamente ottimisti". Nudm: "Questo colpirà per prime le fasce già più a rischio, più deboli e marginalizzate"

di Francesca Cristoforetti

BOLZANO. "Gratuità della contraccezione ormonale fino ai 25 anni? Era necessaria". E' questo il commento di Silvia Camin, presidente del consultorio laico Aied di Bolzano intervistata da Il Dolomiti. Dall'Apss di Trento invece, dopo diversi tentativi di sollecito, non arrivano risposte.

 

La settimana scorsa infatti, conferma anche Camin, l'Aifa avrebbe dovuto decidere che strada intraprendere sul fronte della gratuità di alcuni contraccettivi ormonali sotto i 25 anni di età, una misura che sarebbe stata ben accolta da molti consultori. La decisione però "è stata 'rimandata' - sostiene la presidente - mentre come consultorio speravamo vivamente che arrivasse un sì, siamo rimasti con il fiato sospeso fino all'ultimo".

 

Il rinvio di questa scelta era stato commentato anche durante la manifestazione organizzata da Non una di Meno, in piazza Cesare Battisti a Trento lo scorso giovedì: "Siamo molto rammaricate di apprendere che la proposta è saltata - avevano dichiarato le attiviste in occasione della loro manifestazione "Aborto libero sicuro e gratuito" - per un prolungamento dell’istruttoria che va già avanti da mesi, questo non potrà che colpire per prime le fasce già più a rischio, più deboli e marginalizzate. In alcune regioni è già possibile accedere gratuitamente a questi dispositivi, quindi chiediamo a gran voce che anche qui in Trentino si apra il dibattito su ciò e si renda gratuita la contraccezione".

 

Oggi infatti nella maggior parte delle regioni italiane la contraccezione, ormonale e non, rimane a pagamento. Una cosa che però per i minorenni può rivelarsi un problema in alcuni casi. "Il fattore economico e la dipendenza dai genitori incide sulla sessualità che rimane ancora un tabù".

 

Il consultorio Aied, che prenderà parte e sosterrà la manifestazione di sabato 15 ottobre a Bolzano "Frauenmarsch", dichiara: "Con questo cambio di governo non riusciamo a essere completamente ottimisti, non sappiamo se sarà una decisione che verrà presa in futuro o meno quella della gratuità dei contraccettivi ormonali sotto i 25 anni. Questa misura rappresenterebbe un'opera di prevenzione, diminuendo anche le interruzioni di gravidanza in giovane età soprattutto fra le minorenni. L'attività dei consultori va rinforzata sotto il profilo della contraccezione, compresa quella di emergenza. Tutto ciò senza dimenticare la sensibilizzazione con più corsi di educazione sessuale".

 

Il problema è che a livello territoriale ancora se ne parla ancora troppo poco, dichiara Camin: "Andrebbe rinforzato il dibattito anche a livello politico - conclude la presidente - gratuità della contraccezione significa vivere la sessualità più consapevolmente, senza vergogna".

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