Covid e trasporti locali, deroga dal ministero per gli studenti di Trento e Bolzano: Green pass base e mascherina Ffp2 per andare a scuola
Gli over 12 possono salire sugli scuolabus solo con la mascherina Ffp2. Le Province di Trento e di Bolzano hanno ottenuto una deroga nell'ordinanza del ministero della salute

TRENTO. "Non abbiamo segnalazioni particolari per quanto riguarda le corse che trasportano studenti". A dirlo Roberto Andreatta, dirigente generale del Dipartimento trasporti della Provincia. "Non ci sono le condizioni di rigore dell'ultimo decreto nazionale ma si procede sulle indicazioni delle scorse settimane: una situazione che viene cristallizzata fino a febbraio".
Già venerdì scorso tutte le scuole dell'infanzia sono ritornate operative, oltre alle primarie di primo e secondo grado che hanno deciso di riprendere le lezioni. Tutti gli altri in classe da lunedì 10 gennaio. Negli scorsi giorni, la Provincia aveva speso un time out sull'applicazione delle regole nazionali per consentire agli studenti di salire sui mezzi di trasporto pubblico locale. In questa fase è sufficiente il Green pass base e l'obbligo della mascherina Ffp2.
"L'obiettivo intanto è quello di garantire la massima sicurezza e proseguire con questo metodo fino al 10 febbraio e si attende una probabile ordinanza del Trentino, poi le interlocuzioni tra Trento, Bolzano e il governo sono sempre in corso. Ma ci sarà una successiva valutazione da parte delle autorità".
Nelle scorse ore il ministero della salute, su proposta di quello dei trasporti, ha adottato, infatti, una nuova ordinanza. Un provvedimento disposto per "i soli motivi di salute e di studio l’accesso ai mezzi pubblici per lo spostamento da e per isole minori con Green pass base e non rafforzato fino al 10 febbraio" e "Il trasporto scolastico dedicato non è equiparato a trasporto pubblico locale in merito alla disciplina delle Certificazioni verdi Covid ed è accessibile fino al 10 febbraio agli studenti anche sopra i 12 anni con solo obbligo di mascherina Ffp2".
Questa misura è stata allargata "alle regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano per documentati motivi di salute e di frequenza, per gli studenti di età pari o superiore ai 12 anni, dei corsi di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado".












