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Covid, in Alto Adige 35 mila vaccinazioni in una settimana: oltre 4400 le prime dosi. L'Azienda sanitaria: ''Pronti ad un aumento con l'obbligo per gli over 50''

L'Assessore provinciale alla Salute Thomas Widmann: "La vaccinazione  è attualmente l'unico modo per proteggersi dai decorsi severi della malattia. Questo, insieme a tutte le altre misure di protezione come il distanziamento, le mascherine, l'igiene delle mani ed un adeguato livello di attenzione è fondamentale per poter gestire questa ondata di omicron e continuare a mantenere in funzione la vita economica e sociale"

Pubblicato il - 14 gennaio 2022 - 18:23

BOLZANO. Quasi 35 mila dosi di vaccino somministrate in una settimana e di queste 20.297 erano vaccinazioni di richiamo, 9.390 erano seconde dosi e 4.435 prime dosi. Sono questi i numeri che sono stati diffusi dall'Azienda sanitaria dell'Alto Adige che registra, negli ultimi sette giorni, un aumento dell'afflusso di persone che decidono di prendere parte alla campagna vaccinale.

 

Nonostante l'aumento della richiesta, le vaccinazioni si sono svolte senza grandi difficoltà. Se, in vista dell’obbligo vaccinale per le persone over 50, la richiesta dovesse continuare ad aumentare, l’Azienda sanitaria dell'Alto Adige, spiega in una nota, sarebbe pronta per affrontare anche questo.

 

“Avere una buona protezione vaccinale – ha spiegato l'Assessore provinciale alla Salute Thomas Widmann - è attualmente l'unico modo per proteggersi dai decorsi severi della malattia. Questo, insieme a tutte le altre misure di protezione come il distanziamento, le mascherine, l'igiene delle mani ed un adeguato livello di attenzione è fondamentale per poter gestire questa ondata di omicron e continuare a mantenere in funzione la vita economica e sociale.”

 

Florian Zerzer, direttore generale dell'Azienda sanitaria ha spiegato che "L'ondata causata dalla variante Omicron ci ha già raggiunti e l’Azienda sanitaria dell'Alto Adige ha nuovamente adeguato e aumentato le sue capacità di effettuare vaccinazioni. Tutti coloro che decideranno di farsi vaccinare - che si tratti di richiamo, seconda o prima dose - riceveranno un appuntamento".

 

Dopo che, a dicembre dello scorso anno, il lasso di tempo per effettuare un richiamo era stato accorciato portandolo a quattro mesi, da martedì di questa settimana anche per i ragazzi e le ragazze dai dodici ai quindici anni è possibile prenotare la dose booster. Alla data di ieri, giovedì 13 gennaio, 1.434 persone di questa fascia d'età erano già prenotate per un richiamo.

 

Come prenotare: https://sanibook.sabes.it/ o telefonicamente (lun-ven) dalle 8:00 alle 16:00 tramite il Centro unico di prenotazione provinciale (CUPP) Tel. 0471 100999.

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