Covid, Zerzer: "Stiamo raggiungendo di nuovo i limiti. Ogni giorno aumentano contagi e ricoveri". Al via le prenotazioni per la quarta dose in Alto Adige per gli over 60
Dopo la circolare del Ministero della Salute con la quale si apre anche in Italia alla somministrazione della quarta dose di vaccino contro il Covid per over 60 e fragili over 12 (a partire da almeno 120 giorni dalla terza dose o dall’ultima infezione successiva al richiamo) da mercoledì 13 luglio in Alto Adige sarà possibile effettuare la prenotazione

BOLZANO. Quarta dose per gli over 60 (e over 12 a rischio): al via da mercoledì 13 luglio, le prenotazioni in Alto Adige. Il vice-direttore dell’Unità Covid a Bolzano Patrick Franzoni: “In questo momento in particolare, gli anziani hanno bisogno dello scudo garantito dalla vaccinazione”. Come testimoniato anche dai dati diffusi oggi infatti (Qui Articolo), il rialzo della curva pandemica in Alto Adige non accenna ad arrestarsi e la pressione sul sistema ospedaliero sta crescendo.
Negli scorsi giorni anche il direttore di Microbiologia e virologia dell’università di Padova Andrea Crisanti (Qui Articolo) aveva spiegato a il Dolomiti quanto fosse importate in questa fase una nuova protezione e dopo la circolare del Ministero della Salute, con la quale è stata ampliata la platea di soggetti che potrà accedere alla quarta dose (seconda dose ‘booster’ o secondo richiamo), in Provincia di Bolzano, dicono le autorità sanitarie, gli appuntamenti si potranno prenotare online (Qui il Link) a partire dalle 9 di mercoledì per tutte le persone over 60 la cui ultima immunizzazione o infezione da Covid è avvenuta più di 120 giorni fa, così come per le persone ‘ultrafragili’, pazienti cioè ad alto rischio a partire dall’età di 12 anni. Lo stato vaccinale della popolazione verrà aggiornato con dosi di Pfizer e Moderna.
Per il direttore generale dell’azienda sanitaria altoatesina Florian Zerzer i numeri oggi parlano chiaro: “Ogni giorno vediamo che aumentano le persone contagiate, che l’occupazione dei letti negli ospedali da parte dai contagiati Covid-19 è in crescita, che stiamo raggiungendo di nuovo i limiti e, di conseguenza, altri servizi devono essere ridotti. Sono soprattutto le persone anziane a venire ospedalizzate. Ora è possibile ottenere una protezione extra a partire dai 60 anni”.
A spiegare i motivi per i quali la fascia d’età alla quale è destinata l’ulteriore protezione è stata allargata è il vice-direttore dell’Unità Covid a Bolzano, Patrick Franzoni: “Attualmente, molte persone in tutto il mondo sono contagiate, purtroppo senza alcuna tregua estiva, questo anche a causa delle nuove varianti. Costatiamo che la propagazione dell’infezione riguarda sempre più persone proprio perché ci sono moltissimi casi, ivi inclusi quelli che stanno andando incontro a complicazioni dovute all’età e allo stato di salute”.
Sempre più anziani insomma, dice Franzoni, finiscono in ospedale: “Solo una buona protezione vaccinale può difendere da questa eventualità e un’immunizzazione o un’infezione avvenuta più di quattro mesi fa ha un effetto protettivo inferiore, soprattutto nelle fasce anagrafiche più avanzate”. Ora è possibile immunizzarsi anche per gli over-60, e per Franzoni non c’è nessun motivo per aspettare l’autunno per fare una nuova dose: “In questo momento in particolare, gli anziani hanno bisogno dello scudo garantito dalla vaccinazione”.







.jpg?itok=AxkppQ0C)






