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| 10 lug 2022 | 15:35

Covid, peggiora la situazione in Trentino. ''La pandemia non è finita'', Ferro (VIDEO): ''Chi ha qualche sintomo resti a casa. Fondamentale la quarta dose per i fragili''

"Anche se si ha un test negativo il primo giorno occorre rifarlo nei giorni successivi” spiega Ferro presidente della Società Italiana d'Igiene. Ad oggi in Trentino sono 74 le persone ricoverate in ospedale a causa del Covid 

Covid, peggiora la situazione in Trentino

TRENTO. Aumentano i contagi e aumentano anche le persone ricoverate in ospedale. Il bollettino di questa domenica registra nelle ultime 24 ore 603 nuovi positivi e al momento in ospedale ci sono 74 persone ricoverate a causa del Covid. (Qui l'articolo)

 

I casi sono cresciuti nel corso delle ultime settimane con un ritmo che non si vedeva da mesi. “La pandemia non è finita” ha spiegato Antonio Ferro, direttore dell'Azienda sanitaria del Trentino ma anche presidente della Società Italiana d'Igiene.

 

Attraverso un intervento video il direttore Ferro spiega come oggi sia “sotto gli occhi di tutti un aumento notevole del numero dei casi” che, fortunatamente non con lo stesso tenore, sta provocando anche una crescita dei ricoveri.

 

“I casi – spiega Ferro - viaggiano sulle gambe delle persone. Per cui è molto importante che chi ha qualche sintomo resti a casa. Anche se ha un test negativo il primo giorno deve farlo i giorni successivi”.

 

 

Nei giorni scorsi il professore Andrea Crisanti aveva spiegato a il Dolomiti la dinamica di questo aumento di trasmissione che si basa principalmente su due fattori. “Il primo è l'indice di trasmissione. Oggi ci troviamo con un valore elevatissimo che si aggira attorno a 15. Un altro elemento è la percentuale di persone suscettibili. E' chiaro – aveva spiegato Crisanti - che con il tempo la percentuale di persone suscettibili aumenta perché ci allontaniamo progressivamente dalla data dell'ultima vaccinazione”.

 

E sul tema della vaccinazione, in particolare sulla somministrazione della quarta dose, è intervenuto quest'oggi anche Antonio Ferro. “E' importantissimo – ha spiegato - fare la quarta dose per la popolazione fragile. E' fondamentale perché questo protegge da patologie gravi e da ricoveri e anche da morte. Chi non si è ancora vaccinato lo faccia ora, è il momento giusto”.

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