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| 05 ott 2022 | 18:12

Covid, per le nuove linee guida l'Oms utilizza uno studio dell'Ospedale di Vipiteno

“Clinical management of Covid-19 – Living guidelines” è il titolo del documento realizzato dall'Oms per definire le nuove linee guida per il trattamento dei pazienti con Covid-19. Documento per il quale l'Organizzazione mondiale della sanità ha utilizzato, per quanto riguarda il paragrafo relativo ai deficit cognitivi associati al Long-Covid, anche uno studio condotto all'Ospedale di Vipiteno

Covid, per le nuove linee guida l'Oms utilizza uno studio dell'Ospedale di Vipiteno

BOLZANO. Per le nuove linee guida realizzate dall'Organizzazione mondiale della sanità è stato utilizzato uno studio condotto ed interamente realizzato dall'Ospedale di Vipiteno. A riportarlo è l'azienda sanitaria altoatesina, che precisa come l'Oms abbia scelto, per il paragrafo relativo ai deficit cognitivi associati al Long Covid all'interno del documento pubblicato a settembre (intitolato “Clinical management of Covid-19 Living guidelines”), soltanto tre pubblicazioni a livello mondiale, tra le quali proprio il lavoro portato avanti dagli esperti di Vipiteno.

 

Lavoro che, ancora all'inizio del 2022, il Dolomiti aveva approfondito insieme alla dottoressa Viviana Versace, responsabile del Laboratorio di Neurofisiologia clinica e sperimentale (Qui Articolo). “Le nuove linee guida dell'Oms – scrive l'azienda sanitaria altoatesina – hanno l'obiettivo di indirizzare le scelte diagnostiche, terapeutiche ed organizzative dell'intera sanità mondiale per far fronte alla gestione della pandemia nel modo più appropriato possibile. La commissione internazionale ha selezionato le migliori evidenze scientifiche utili a guidare le scelte sanitarie nei diversi ambiti specialistici come, ad esempio, la rianimazione, la pneumologia, la neurologia e la riabilitazione”.

 

Tra queste, come detto, c'è anche il lavoro svolto dagli esperti a Vipiteno e coordinato, dicono le autorità sanitarie “da Paola Ortelli, neuropsicologa del Servizio di psicologia di Bressanone nella sede di Vipiteno, e da Viviana Versace, neurologa della Neuroriabilitazione dell'Ospedale di Vipiteno”. Lo studio, continua l'Azienda sanitaria: “Fa parte di un percorso di trattamento neuroriabilitativo precoce delle persone affette da Covid-19 avviato, fin dalle prime settimane della pandemia, dal team multidisciplinare di Vipiteno guidato da Luca Sebastianelli, primario facente funzioni del reparto di Neuroriabilitazione dell'Ospedale di Vipiteno, e del Direttore scientifico Leopold Saltuari”.

 

L'inclusione dello studio condotto a Vipiteno nelle linee guida dell'Oms è un fatto “molto prestigioso e mostra l'alto standard qualitativo del reparto di Neuroriabilitazione di Vipiteno in un contesto internazionale - concludono le autorità sanitarie -. Allo stesso tempo, è la prova della forza innovativa dell'intera azienda sanitaria dell'Alto Adige”.

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