Usare la telemedicina per pazienti con patologie croniche respiratorie, cardiologiche e oncologiche: approvato il piano provinciale con i fondi del Pnrr
Previsti lo sviluppo e la diffusione di nuovi strumenti, quali la televisita, il telecontrollo-telemonitoraggio del paziente, anche al domicilio e di teleconsulto. Segnana: "Non appena ci verranno assegnate le risorse, lavoreremo per valorizzare quando sviluppato sin ora a livello locale"

TRENTO. Usare la telemedicina per supportare i pazienti con patologie croniche respiratorie, cardiologiche, oncologiche, neurologiche e diabetologiche. E' stato approvato dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessora alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, il Piano operativo di telemedicina della Provincia autonoma di Trento.
"Si tratta di un passo importante - spiega Segnana - con il quale si dà attuazione all’investimento previsto dalla sesta missione del Pnrr dedicata alla salute, in particolare all’intervento dedicato a supportare meglio i pazienti con patologie croniche migliorandone l'assistenza mediante l'utilizzo di questa tecnologia".
Ricordiamo che la missione 6 sulla 'salute' si articola in due componenti ed è focalizzata su due filoni di attività e relativi obiettivi: la prima riguarda le reti di prossimità e le strutture di telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale, mentre la seconda l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del Servizio sanitario.
Ed è proprio nel primo ambito che si colloca il Piano operativo provinciale, a cui il Ministero della Salute ha destinato complessivamente 1 miliardo di euro. Si tratta una somma disponibile a livello nazionale, per l’assegnazione della quale le regioni e province autonome dovranno attendere la firma del decreto riparto previsto nelle prossime settimane.
"A partire dalle già valide soluzioni tecnologiche implementate negli anni dal nostro sistema sanitario - prosegue l'assessora - si svilupperanno degli applicativi che consentiranno di potenziare e rendere più efficaci le prestazioni di telemedicina per i pazienti cronici garantendo l’interoperabilità tra la piattaforma provinciale e quella nazionale".
Il Piano svilupperà soluzioni per il trattamento di pazienti con patologie croniche respiratorie, cardiologiche, oncologiche, neurologiche e diabetologiche, così come indicato dal Pnrr. In particolare vengono previsti lo sviluppo e la diffusione di nuovi strumenti di telemedicina, quali la televisita, il telecontrollo-telemonitoraggio del paziente, anche al domicilio e di teleconsulto per consentire ai clinici di poter confrontarsi a distanza sulle condizioni del paziente.
"Nel corso degli anni la Provincia - conclude Segnana - ha investito con lungimiranza in soluzioni ed applicazioni di telemedicina e di sanità digitale, alcune delle quali oggi largamente utilizzate dai cittadini e che si sono rilevate di grande aiuto per il personale sanitario nella gestione del rapporto con il paziente. Non appena ci verranno assegnate le risorse, lavoreremo per valorizzare quando sviluppato sin ora a livello locale, adeguandolo dal punto di vista tecnologico e rendendolo interoperabile con la piattaforma di telemedicina nazionale".













