Covid19, boom di non vaccinati in terapia intensiva. Zaia: ''Nei primi 13 giorni di gennaio + 41%''
Il governatore del Veneto ha spiegato che sono sempre più frequenti i casi di chi decide di resistere a casa senza curarsi e arriva poi in ospedale in condizioni già compromesse

VENEZIA. “Nelle terapie intensive nei primi 13 giorni di gennaio abbiamo registrato un aumento del 41% dei non vaccinati rispetto al mese precedente”. E' questo uno dei dati che il governatore Zaia ha diffuso nel corso dell'ultima conferenza stampa sulla situazione epidemiologica in Veneto. Un valore, ha spiegato, “che dimostra ancora una volta come il vaccino e la dose booster stia funzionando”.
Se togliessimo i non vaccinati dalle terapie intensive “il Veneto sarebbe oggi in zona bianca, avrei solo 42 pazienti vaccinati ricoverati in intensiva, visto che i non vaccinati sono oltre l'80% dei ricoverati in questo reparto” ha spiegato Luca Zaia.
A preoccupare, però, sono le persone che arrivano in ospedale in situazioni già compromesse. “ Il dato allarmante – spiega Zaia - è che arrivano sempre più pazienti che continuano a resistere a casa, chiamano il 118 ma poi dicono all'operatore che richiameranno ma alla fine i sanitari vanno a prenderseli a casa quando non respirano più”.
Per quanto riguarda i dati di oggi sono 17.956 i nuovi contagi registrati in Veneto nelle ultime 24 ore con un'incidenza è di 11,71%. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 38.




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