Covid, lo stato vaccinale nei pazienti in Alto Adige? “Per i no vax rischio 18 volte maggiore di finire in terapia intensiva”
L'ultima analisi fornita dalle autorità sanitarie altoatesine prende in considerazione i dati all'8 febbraio e conferma ancora una volta come il rischio di sviluppare “gravi complicazioni” a causa del Covid sia “significativamente più alto” per i non vaccinati. Ecco tutti i dati

BOLZANO. Il rischio di finire in terapia intensiva per i non vaccinati è 18 volte maggiore rispetto a chi si è protetto con il vaccino: a dirlo l'Azienda sanitaria altoatesina, che ha confermato con una recente analisi (si prendono in considerazione i dati all'8 febbraio) della situazione in Provincia, come il rischio di sviluppare “gravi complicazioni” a causa del Covid sia “significativamente più alto” per i non vaccinati.
Alla data limite infatti, scrivono le autorità sanitarie altoatesine, 2 persone immunizzate e 5 non vaccinate hanno richiesto cure intensive. Se rapportato ad una popolazione di 100mila individui (dividendo tra vaccinati e non vaccinati), il dato indica che il rischio di essere ricoverati in terapia intensiva è circa 18 volte più alto per coloro che sono privi di scudo vaccinale.
Inoltre, continua l'Azienda sanitaria, nell'analisi (nella quale sono stati presi in considerazione unicamente i pazienti ospedalizzati a causa di un'infezione da Covid-19) si rileva che i ricoverati tra i vaccinati hanno lasciato trascorrere in media 267 giorni dall'ultima inoculazione, quando la capacità protettiva della vaccinazione stessa era quindi già fortemente calata.
“Ci sono 81 pazienti nei reparti ordinari – scrive poi l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige – 47 dei quali non immunizzati. Il dato, rapportato al gruppo di popolazione vaccinata o non vaccinata, si traduce in un rischio 10 volte maggiore per i non vaccinati di dover ricorrere all'ospedalizzazione”. Un confronto anagrafico, sempre su una popolazione vaccinata e non vaccinata di 100mila persone, mostra anche un'ulteriore tendenza: i soggetti non potetti sopra i 70 anni hanno un rischio 15 volte superiore di finire in un nosocomio, quelli sotto i 70 anni 16 volte superiore.
.jpeg?itok=1tiM5kgM)








 (1).jpg?itok=XbSe1-QX)



