Dal benessere sociale alla coesione e la mobilità sostenibile, anche in Trentino è stato lanciato ''SportperTutti''. Uisp: ''Un progetto che coinvolge tutto il territorio''
Il progetto “Sportpertutti” lanciato da Uisp e supportato da una rete di associazioni e istituzioni è una vera e propria occasione concreta di accesso al diritto allo sport per i cittadini di tutte le età

TRENTO. Inclusione, benessere sociale e coesione. Sono queste le tre parole chiave che rappresentano il filo conduttore di “SportperTutti’’ l’iniziativa messa in campo anche in Trentino dalla Uisp attorno alla quale si è poi creata una rete di associazioni e istituzioni che hanno dato gambe e braccia agli interventi sul territorio.
“Questo progetto lanciato dal nazionale – ci spiega Egon Angeli della Uisp di Trento – coinvolge ad oggi una quindicina di regioni italiane per un totale di trenta comitati territoriali. Segue le linee dell’Agenda 2030 in particolare sui temi della coesione, del benessere e della funzione sociale che ha lo sport”. Da qui si è iniziato a lavorare per creare una rete di collaborazioni e iniziative per sostenere l’accessibilità all’attività sportiva e per valorizzare il ruolo dello sport nel processo di riattivazione socio-economica post Covid 19.
Il progetto vede la collaborazione di “Daimuoviamoci” l’alleanza per i buoni stili di vita, il Comune di Trento con gli uffici che si occupano di politiche giovanili, welfare e sport, l’Apss, il Centro Servizi Volontariato, Ama, Cooperativa Arianna, Progetto 92, Carpe Diem e Avis.
Sono tre gli assi lungo i quali “Sportpertutti” si è sviluppato: il primo è stato chiamato “Living Lab” con l’obiettivo di partire dall’idea dello sport come valore sociale con la creazione di alcuni tavoli tematici che vedono una rappresentanza sia istituzionale che legata al mondo del privato sociale e del terzo settore. “Questi tavoli – ci spiega Egon Angeli – rappresentano la parte più istituzionale e forse meno aperta attraverso la quale si prova a sviluppare pensiero e condividere visioni”.
C’è poi il secondo asse rappresentato dall’Animatore sportivo territoriale, una figura professionale che vuole essere usata per facilitare l’accesso all’attività sportiva per tutte le persone. “Una figura – spiega ancora il presidente di Uisp Trento – che consente di organizzare attività, supportarle, pianificarle all’insegna dell’inclusione. Tutto questo attivando sul territorio proposte di sport ‘informali’ come quelle che possono riguardare il monopattino oppure lo skate che vedono protagonisti soprattutto adolescenti e pre-adolescenti seguiti da personale preparato”.
Ultimo asse, non meno importante, è quello che chiamato “Uisp4Sustainability – Mobilità semplice”. “Il tema centrale – afferma Angeli – è l’impatto dello sport sui progressi di rigenerazione urbana. L'aspetto che abbiamo scelto è finalizzato alla valorizzazione della mobilità sostenibile e dolce per l’accesso all’attività sportiva e fisica secondo l’approccio casa/lavoro/scuola-sport”.
Tutte queste azioni messe in campo rendono il progetto “Sportpertutti” una vera e propria occasione concreta di accesso al diritto allo sport per i cittadini di tutte le età. “Il nostro obiettivo – ha concluso Egon Angeli – è quello di cercare di far arrivare lo sport a chi in questo momento per una serie di motivi fa più fatica. Lavorare perché sia un diritto traversale, tramite le sensibilizzazione con le amministrazioni e il privato sociale economico ma anche attraverso il lavoRo portato avanti nei parchi e nelle piazze”.













