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| 03 feb 2022 | 21:46

Green pass e stranieri, Failoni ''Provvedimento importante per il turismo, grazie al ministro Garavaglia” ma la Lega non ha votato il decreto in Cdm

I ministri della Lega non hanno partecipato al voto delle nuove norme Covid su Dad e quarantene a scuola, inserite nel decreto approvato in Consiglio dei ministri. Tra le nuove norme approvate quelle importanti per il turismo trentino e non solo 

Green pass e stranieri, Failoni Provvedimento importante per il turismo

TRENTO. A coloro che provengono da uno Stato estero e sono in possesso di un certificato di avvenuta guarigione o avvenuta vaccinazione con un vaccino autorizzato o riconosciuto come equivalente in Italia, nel caso in cui siano trascorsi più di sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale o dalla guarigione, è consentito l’accesso ai servizi e alle attività per i quali è previsto il Green Pass Rafforzato previa effettuazione di un test antigenico rapido (validità 48 ore) o molecolare (validità 72 ore).

 

“Un provvedimento importante, di buon senso, utile a tutto il mondo turistico nazionale: non solo alla montagna, con il suo turismo invernale, ma anche a tutta l’offerta che comprende il turismo delle grandi città fino alla clientela business in Italia per lavoro”. Sono queste le parole che vengono usate dall’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni in merito alle misure adottate dal governo italiano per risolvere il problema legato alla validità dei green pass tra l’Italia e l’estero e, di conseguenza, l’afflusso degli stranieri nei comprensori sciistici sul territorio nazionale e dunque anche in Trentino. Una situazione che già nelle scorse settimane era stata segnalata visto il rischio concreto di contraccolpi negativi per il turismo invernale.

 

“Grazie all’azione di sensibilizzazione esercitata dalle Regioni dell’arco alpino, con il supporto del ministro Garavaglia – ha spiegato Failoni - il governo ha deciso di intervenire, con delle modifiche che possono incidere in modo favorevole sul proseguimento della stagione turistica invernale, già partita in modo positivo con il Natale e le festività scorse”.

 

Il decreto con le misure in tema di coordinamento con le regole di altri Paesi per la circolazione in sicurezza in Italia è stato approvato nelle scorse ore dal Consiglio dei ministri. E bene però precisare che i ministri della Lega  non hanno partecipato al voto delle nuove norme Covid su Dad e quarantene a scuola, inserite nel decreto approvato in Consiglio dei ministri. Proprio il ministro Garavaglia, in merito alla scuola, ha spiegato di aver deciso di non votare perché quelle norme "discriminano i bambini non vaccinati".

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