“Più tempo per il regolamento dei plateatici”: accolte a Trento le richieste delle categorie. Con la chiusura dell'ex-Sit si discute anche della sosta gratuita a pranzo
Le associazioni aderenti a Confcommercio Trentino, Associazioni pubblici esercizi del Trentino e Associazione ristoratori trentini, assieme alle altre associazioni di categoria, hanno ricevuto dal Comune di Trento risposta affermativa alla richiesta di concedere più tempo per approvare il regolamento comunale dei plateatici

TRENTO. “Più tempo per il regolamento dei plateatici, il Comune di Trento accoglie le richieste delle associazioni di categoria”. A confermarlo, dopo un incontro svoltosi questa mattina (10 novembre) in via Trener, sono proprio le realtà aderenti a Confcommercio Trentino, Associazione pubblici esercizi del Trentino e Associazione ristoratori trentini, che hanno quindi ottenuto il via libera da parte dell'Amministrazione del capoluogo alla richiesta di concedere più tempo per approvare il regolamento comunale dei plateatici.
Il tema è legato alla volontà da parte del Comune stesso di 'rivoluzionare' la gestione di plateatici e dehors cittadini dopo le norme stabilite nel corso dell'emergenza pandemica. “La deroga delle misure semplificate stabilita a livello nazionale – scrive Confcommercio – e che la Provincia di Trento dovrebbe essere orientata a confermare, consente al dibattito sul nuovo regolamento di plateatici e dehors di disporre di più tempo per arrivare ad un risultato maggiormente condiviso anche con le associazioni di categoria”.
L'assessora comunale Monica Baggia, continua l'associazione: “Che oggi ha incontrato Fabia Roman e Walter Botto per l'associazione pubblici esercizi e Francesco Antoniolli per l'associazione ristoratori, oltre ai rispettivi segretari Michael Giacomelli e Mattia Zeni, nonché la dottoressa Mila Bertoldi dell'ufficio legislativo di Confcommercio Trentino, ha accolto la richiesta di riprogrammare gli incontri dei tavoli di lavoro, stabilendo un primo nuovo incontro per la fine di gennaio 2024”.
In coda all'incontro è stato presentato anche il nuovo piano dei parcheggi, conseguente alla chiusura per lavori del parcheggio ex Sit, un tema che il Dolomiti ha affrontato la scorsa settimana sentendo i commenti (e i dubbi) di alcune associazioni trentine (Qui Articolo). Preoccupazioni poi superate in un incontro avuto con le autorità comunali negli scorsi giorni, nel quale si è chiarito come, almeno per il periodo natalizio, i posteggi persi all'ex-Sit saranno 'tamponati' con la disponibilità del parcheggio di San Severino, dove non saranno organizzate le tradizionali giostre.
Nell'occasione, dice Confcommercio: “Le categorie hanno chiesto di valutare la possibilità di introdurre anche a Trento la sosta gratuita durante la pausa pranzo come già annunciato dal Comune di Rovereto. Sarebbe un segnale molto importante – dice Antoniolli – che contribuirebbe molto all'attrattività delle imprese di ristorazione e pubblico esercizio del centro cittadino”. Come associazione, spiega poi Roman: “E' un tema che abbiamo più volte sollecitato alle varie amministrazioni comunali e che crediamo possa ora venire concretamente preso in considerazione”. L'assessora Baggia, dice Confcommercio, ha dichiarato la disponibilità dell'amministrazione a farsi carico della richiesta ed a valutarne la fattibilità.


















