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Trento
01 novembre | 19:34

Plateatici e dehors, via libera da Roma alla deroga: "Un servizio sempre più richiesto dopo Covid. La Provincia recepisca la misura il più velocemente possibile”

La proroga è contenuta nel Ddl Concorrenza del governo, gli operatori chiedono di avviare l'iter di adeguamento in Trentino. Al via il gruppo di lavoro sulla valorizzazione dello spazio pubblico: "Plateatici e dehors sono sempre più richiesti dalla nostra clientela e costituiscono una risorsa essenziale per i nostri esercenti"   

 

TRENTO. Il parlamento ha approvato la proroga per quanto riguarda plateatici e dehors. Una misura contenuta nel Ddl Concorrenza. In attesa del completamento dell'iter istituzionale, le associazioni dei ristoratori e dei Pubblici esercizi del Trentino chiedono alla Provincia di Trento di avviare l'adeguamento normativo. 

 

"Siamo consapevoli che la fase immediatamente successiva alle elezioni è sempre delicata e abbia i propri ritmi e tempi - commenta Fabia Roman, presidente dell’associazione pubblici esercizi - ma è importante che la Provincia si muova fin da subito per adeguarsi al termine nazionale. I plateatici sono sempre più richiesti dalla nostra clientela e costituiscono una risorsa essenziale per i nostri esercenti".

 

L'emergenza Covid ha comportato un cambiamento delle abitudini della clientela, plateatici e dehors non sono più considerati un’opzione aggiuntiva al locale pubblico ma un'estensione, in qualsiasi stagione. "La pandemia ha accelerato il fenomeno - spiega Marco Fontanaripresidente dei ristoratori - ma oggi dehors e tavoli all’aperto sono una caratteristica non più stagionale: ben venga la proroga ma siamo già al lavoro per elaborare una nuova visione dei plateatici, non più occupazione di suolo pubblico ma valorizzazione dello spazio pubblico".

 

Per questo già da tempo le associazioni di categoria di ristoratori e pubblici esercizi sono al lavoro per inquadrare in maniera strutturale il servizio all’aperto per i propri clienti, di concerto con le amministrazioni pubbliche. Come ha già fatto Fipe, la Federazione nazionale dei pubblici esercizi di Confcommercio Trentino, anche l’Associazione pubblici esercizi del Trentino e l’Associazione ristoratori trentini hanno espresso soddisfazione per il voto favorevole del Senato all’emendamento al Ddl Concorrenza che prevede la proroga del regime semplificatorio per dehors e tavolini all’aperto fino al 31 dicembre del prossimo anno.

 

"Siamo noi i primi a richiedere che plateatici e altre strutture siano belle, coerenti con le strade e l’ambiente urbano, eleganti, pratiche. Ma bisogna considerare che gli spazi all’aperto sono sia un fattore economico che sociale", le parole di Walter Botto della Giunta dell’associazione dei pubblici esercizi mentre Francesco Antoniolli, vice presidente dell’Associazione ristoratori, conclude: "Vogliamo contribuire al dibattito sull’evoluzione di questo importante aspetto. Non dobbiamo dimenticare che bar e ristoranti, anche grazie ai loro dehors, sono i garanti del decoro urbano, presidi di sicurezza e ordine".

 

Per questo le Associazioni aderenti a Confcommercio Trentino annunciano anche la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato a plateatici e dehors, costituito da esercenti, professionisti e imprese per offrire una visione coerente, moderna e sostenibile dell’evoluzione del servizio. L’obiettivo è quello di assistere gli associati e di accreditarsi con autorevolezza anche nei confronti delle amministrazioni che elaborano i vari regolamenti comunali. Ma la priorità, per gli esercenti, è che la Provincia recepisca la proroga e intervenga per legiferare sul territorio le disposizioni decise a Roma.

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