Plateatici, via libera anche ai pannelli trasparenti per l'uso invernale. A Trento ecco le due strade per 'portare' su vie e piazze bar e ristoranti
Tra le novità del regolamento, anche l’allungamento della concessione, che passerà da 1 a 9 anni, e la semplificazione delle regole, che consentirà un più agevole controllo da parte della polizia locale

TRENTO. Se i plateatici saranno conformi al regolamento che dovrà essere approvato dal consiglio comunale non avranno più bisogno dell’autorizzazione della Soprintendenza. In caso di deroga alle disposizioni (deroga non possibile nell’area di piazza Duomo, piazza D’Arogno e inizio di via Verdi), baristi e ristoratori dovranno presentare un progetto che in questo caso andrà sottoposto all’esame della Soprintendenza. E questa la strada scelta per superare l'impasse che stava rallentando le procedure per permettere a bar e ristoranti del centro di 'mettere il naso fuori' con l'arrivo della bella stagione.
Dopo una lunga riunione che ha riunito i rappresentanti delle categorie economiche, l’assessora comunale all’Urbanistica e i tecnici del servizio Edilizia privata e Suap, si è chiuso stamattina nella sala riunioni al Top Center il confronto sul testo del nuovo regolamento dei plateatici, che verrà sottoposto alla commissione consiliare competente e al Consiglio comunale entro l’estate. Prima dell’esame da parte dei consiglieri, già la prossima settimana è prevista la condivisione con la Soprintendenza per i beni culturali, che ha collaborato fin dall’inizio alla stesura dell’accordo.
Il regolamento, frutto del lavoro di mediazione dell’assessora all’Urbanistica, consente ai ristoratori e ai baristi della città di installare i plateatici al di fuori dei locali seguendo sostanzialmente due strade: se i plateatici saranno conformi al regolamento che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale non avranno più bisogno dell’autorizzazione della Soprintendenza. In caso di deroga alle disposizioni (deroga non possibile nell’area di piazza Duomo, piazza D’Arogno e inizio di via Verdi), baristi e ristoratori dovranno presentare un progetto che in questo caso andrà sottoposto all’esame della Soprintendenza.
Le richieste di deroga al regolamento dovranno essere contenute in un progetto specifico sulle singole vie, in modo a valorizzarne le caratteristiche e da rendere armonico l’inserimento dei plateatici nel contesto.
Tra le novità del regolamento, anche l’allungamento della concessione, che passerà da 1 a 9 anni, e la semplificazione delle regole, che consentirà un più agevole controllo da parte della polizia locale. Tranne che nella zona attorno a piazza Duomo, sarà possibile schermare i plateatici con pannelli trasparenti di vetro in modo da consentirne l’utilizzo anche nella stagione fredda.


















