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| 04 nov 2022 | 16:50

“Hanno tentato di uccidermi”, ma era tutto falso e in casa aveva armi e munizioni: tre bodyguard arrestati

L’uomo si era recato dai carabinieri per denunciare di essere stato vittima di un tentativo di omicidio ma si era inventato tutto

“Hanno tentato di uccidermi”, ma era tutto falso e in casa aveva armi e munizioni: tre bodyguard arrestati
di Redazione

VERONA. Le indagini sono state molto complesse ma alla fine i carabinieri di Villafranca insieme ai colleghi di Verona sono riusciti a risolvere il caso. Tutto è partito quando un uomo ha denunciato ai militari di essere stato vittima di un tentativo di omicidio. I militari però, hanno scoperto che era tutto falso e l’uomo si era inventato tutto per incolpare altri soggetti con cui in passato aveva avuto dissidi di natura privata.

 

Non solo, perché il soggetto in questione, assieme ad altri due amici, deteneva illegalmente armi da fuoco e munizioni che talvolta portavano addosso anche in luoghi pubblici. Alla fine a finire in manette sono stati tre bodyguard di origine albanese. Per la cronaca uno di loro è accusato anche del furto di vari monili in oro e argento in un’abitazione di Verona. Furto che sarebbe stato commesso insieme a due connazionali tutt’ora latitanti.

 

Al momento i tre, che lavoravano come addetti alla sicurezza in alcuni locali notturni del Veronese, sono stati trasferiti nel carcere di Verona “Montorio” poiché ritenuti responsabili a vario titolo di detenzione e porto illegale di armi e munizioni, calunnia, e furto aggravato. Peraltro uno di loro era già in cella dallo scorso 14 settembre perché trovato in possesso di una pistola durante una perquisizione.

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