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| 08 feb 2022 | 10:47

IL VIDEO SERVIZIO. ''Siamo al Buio'', i commercianti spengono le vetrine e ''marciano'' sulla Provincia. Bort: ''Dolomiti Energia ci aiuti''

Ieri sera l'iniziativa nelle vie di Trento con il sindaco Ianeselli che ha accompagnato i commercianti fino al palazzo della Provincia dove hanno incontrato l'assessore Bisesti

di Marco Todarello

TRENTO. Si sono radunati sotto il Palazzo del Comune e da via Belenzani hanno sfilato, fiaccole in mano, fino a Piazza Dante fino al Palazzo della Provincia. Molti commercianti trentini si sono dati appuntamento ieri sera in strada per denunciare pubblicamente la situazione di grande disagio che stanno vivendo. L'aumento esponenziale delle bollette di energia e gas, la crisi dovuta a un rallentamento dei consumi legati al Covid e ai tanti isolamenti dei cittadini, l'aumento del costo delle materie prime stanno generando una ''tempesta perfetta'' che rischia di mettere in ginocchio il sistema.

 

E così, mentre sempre più persone hanno già spostato buona parte dei loro acquisti su internet e crescono quelli che si affidano all'online per comprare e vendere, anche, i negozi del centro sono in affanno e chiedono pronte risposte alla politica. Ecco allora spiegata l'iniziativa di ieri ''Siamo al buio'' che Confcommercio ha organizzato per la serata di lunedì 7 febbraio. La richiesta alle istituzioni è di intervenire rapidamente sui rincari di energia. Dalle 19 alle 20 le imprese che hanno aderito all’evento hanno spento le luci delle vetrine, degli esercizi pubblici, degli uffici, mentre una rappresentanza di imprenditori si è radunata sotto le sedi dei Comuni di Trento, Rovereto ed Arco per consegnare simbolicamente le bollette ai primi cittadini.

 

A Trento il corteo, pacifico e silenzioso, prima ha incontrato il sindaco Ianeselli che ha detto che farà il possibile per intervenire su Dolomiti Energia come amministrazione comunale e ha chiesto anche alla Provincia di fare lo stesso. Poi, dopo essersi spostato fiaccole alla mano, i commercianti hanno incontrato l'assessore Bisesti sotto il palazzo della Provincia Autonoma di Trento.

 

Anche a lui hanno segnalato la necessità di un intervento a sostegno di famiglie e imprese. L'unica strada percorribile, al momento, è proprio quella di un intervento di Dolomiti Energia che in qualche modo calmieri la crescita di tariffe che colpisce, però, tutto il Paese. Dall'azienda di fornitura gas ed energia è stato fatto sapere che il problema è strutturale e non riguarda il singolo gestore e che ben poco si potrà fare ma l'autonomia di cui gode il Trentino permette di trovare strade alternative, politiche nuove e lanciare iniziative, appunto, autonome e allora sarà importante fare tutto il possibile per percorrerle nell'interesse della comunità

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