Contenuto sponsorizzato

Incendio a Villa Anita, il Comune di Baselga di Pinè: ''Danni contenuti e i profughi ucraini potranno fare rientro nell'edificio''

Le fiamme sono partite dalla zona mansarda, il tempestivo intervento di diversi vigili del fuoco ha permesso di limitare i danni e di circoscrivere l'incendio. Piero Morelli, vice sindaco di Baselga di Pinè: "Siamo in contatto con i pompieri e con la cooperativa che gestisce la struttura per i prossimi passi perché è necessario dare stabilità a queste persone"

Di Luca Andreazza - 11 aprile 2022 - 15:43

BASELGA DI PINE'. L'entrata in funzione del sistema antincendio e l'arrivo di numerosi vigili del fuoco ha permesso di limitare i danni alla struttura sull'Altipiano di Pinè che ospita alcuni profughi ucraini in fuga dalla guerra. Per ragioni di sicurezza è stata disposta la chiusura dell'ultimo piano ma lo stabile resta agibile e quindi in serata le persone potranno fare rientro nell'edificio.

 

L'allerta è scattata intorno alle 11.30 di oggi, lunedì 11 aprile, quando si è sviluppato il fumo e poi le fiamme all'interno di Villa Anita a Baselga di Pinè (Qui articolo). "L'incendio - spiega il vice sindaco Piero Morelli che si è portato sul posto per verificare la situazione - è partito dalla mansarda all'ultimo piano della struttura. E' entrato subito in funzione il sistema antincendio e contestualmente sono accorsi i vigili del fuoco che sono intervenuti con grande tempestività e professionalità".

 

Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sono partite dal sottotetto, forse per un cortocircuito dell'impianto elettrico, e hanno iniziato a propagarsi all'interno dell'edificio. Subito sono stati attivati i vigili del fuoco di Baselga di Pinè con il supporto dei corpi di PergineBedollo Fornace e dei permanenti di Trento. Successivamente si sono portati sull'Altipiano anche i pompieri di Levico Terme per le operazioni di bonifica e di smassamento. Si sono portati sul posto anche i carabinieri.

 

L'edificio accoglie da alcuni giorni una ventina di profughi ucraini, principalmente donne e bambini, che sono stati immediatamente evacuati dagli operatori e sono stati portati all'esterno dell'edificio. In questo momento sono stati temporaneamente accolti a casa Rododendro, sede della cooperativa che gestisce l'accoglienza a villa Anita.

 

"Non ci sono feriti e questo è fondamentale. Adesso - aggiunge Morelli - si concludono le operazioni dei tecnici per la completa messa in sicurezza dell'edificio, poi le persone faranno rientro nell'edificio. Fortunatamente i danni sono molto contenuti: i piani inferiori non sono stati coinvolti dall'incendio e anche il tetto è stato salvaguardato. Le fiamme si sono sviluppate nella zona della mansarda ma quegli spazi non veniva utilizzati in questo momento. Siamo in contatto con i pompieri e con la cooperativa che gestisce la struttura per i prossimi passi perché è necessario dare stabilità a queste persone".

 

Danneggiato in particolare un locale mentre i vigili del fuoco hanno tagliato una parte della copertura per i controlli del caso e per verificare che non ci fossero eventuali focolai pronti a ripartire. Sono in corso le attività di bonifica e gli ultimi monitoraggi, ma la struttura è agile e gli ucraini in serata potranno rientrare all'interno della struttura.  

 

La struttura di Villa Anita a Baselga di Pinè è gestita dalla cooperativa C.a.S.a. e negli scorsi giorni si è aggiunta all’elenco di strutture ricettive che accolgono nuclei familiari ucraini nell’ambito del sistema di accoglienza coordinato da Cinformi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
18 maggio - 06:01
L'arco dolomitico soffre sempre di più di overtourism. La direttrice della Fondazione Dolomiti Unesco, Mara Nemela: "Il problema talvolta è la [...]
Cronaca
18 maggio - 08:19
E' successo nelle prime ore di questa mattina, sul posto i soccorsi sanitari e gli agenti della polizia locale
Società
18 maggio - 07:16
E' successo nella puntata andata in onda ieri sera della trasmissione condotta da Amadeus. L'offerta finale del dottore (poi rifiutata) era stata [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato