Intossicazione alimentare all'ospedale, la causa potrebbe essere il norovirus
Il norovirus è altamente infettivo ed è una delle principali cause di gastroenterite; l’agente infettivo si trasmette per via oro-fecale o per aerosol da persona a persona oppure tramite alimenti contaminati ma anche per contatto diretto con superfici contaminate

TRENTO. E' il norovirus la possibile causa dei malori che si sono verificati la settimana scorsa tra i dipendenti dell’Apss che hanno pranzato nella mensa aziendale all’Ospedale di Rovereto.
Dall’inchiesta epidemiologica che conferma la modalità di esordio improvviso, il breve periodo di incubazione e delle manifestazioni cliniche, si ritiene probabile, spiega in una nota l'Azienda Sanitaria, che l’episodio di gastroenterite sia di natura virale.
Il 7 luglio sono stati 27 i casi di gastroenterite acuta non grave rilevati tra i dipendenti che avevano pranzato alla mensa aziendale dell’ospedale di Rovereto Santa Maria del Carmine. Alcuni fra medici, infermieri e Oss erano stati messi fuori combattimento da nausea, vomito e diarrea. (QUI L'ARTICOLO)
Il norovirus è altamente infettivo ed è una delle principali cause di gastroenterite; l’agente infettivo si trasmette per via oro-fecale o per aerosol da persona a persona oppure tramite alimenti contaminati ma anche per contatto diretto con superfici contaminate.
Questo virus ha, infatti, una particolare resistenza all’esterno del corpo umano e può ritrovarsi nell’ambiente fino a 15 giorni dopo l’infezione iniziale.
Le indagini di laboratorio e ambientali sono ancora in corso. Apss ha posto in essere tutte le azioni di sanificazione necessarie alla bonifica di ambienti, arredi e attrezzature per prevenire ulteriori eventuali infezioni.














