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Bolzano
24 agosto | 17:59

Diarrea e vomito, gruppo di escursionisti si sente male in montagna e finisce in ospedale. L'azienda sanitaria: "Si tratta di norovirus"

Gli escursionisti dopo essersi sentiti male erano stati soccorsi e trasportati in ospedale, la conferma dopo gli esami di laboratorio

Diarrea e vomito, gruppo di escursionisti si sente male in montagna e finisce in ospedale

BRESSANONE. Non si tratta di un'intossicazione alimentare, bensì di norovirus. Dopo che nove escursionisti tedeschi erano finiti all'ospedale di Bressanone nella giornata di ieri, dopo essersi sentiti male sull'Alpe di Siusi (articolo qui) con sintomi quali vomito e diarrea, la conferma arriva direttamente dall'Azienda sanitaria dell'Alto Adige.

 

"La situazione clinica dei soggetti colpiti non era preoccupante e tutti i pazienti sono stati dimessi e in via di guarigione" spiega l'azienda Sanitaria in una nota che specifica come, per accertare la causa dei malesseri, siano stati effettuati gli esami di laboratorio con il risultato, disponibile da oggi, che indica appunto l'infezione da norovirus.

 

"L'Azienda sanitaria ha reagito immediatamente e ha adottato tutte le misure necessarie per limitare l'ulteriore diffusione del virus e tutti gli interessati sono stati informati e invitati a prestare maggiore attenzione all’igiene delle mani e alle misure preventive" spiega la nota, che precisa come sia stato inoltre messo a disposizione materiale informativo: "Anche le strutture ricettive in cui il gruppo turistico aveva pernottato o sostato sono state invitate ad adottare misure igieniche preventive e il Servizio di igiene pubblica monitora la situazione continuamente".

 

L'azienda sanitaria ricorda poi come il norovirus si trasmetta principalmente da persona a persona e che infezioni ed epidemie possano verificarsi anche tramite cibi, bevande o superfici contaminate come ad esempio le maniglie delle porte.

 

"In generale l'infezione non è pericolosa per le persone sane e i sintomi di solito si attenuano nel giro di pochi giorni e, attraverso una corretta osservazione di misure igieniche, si riesce a limitare il rischio di infezione – conclude la nota –. Essenziale è il lavaggio accurato delle mani dopo essere stati alla toilette o dopo il contatto con oggetti potenzialmente contaminati: ad esempio pannolini e asciugamani personali, così come la pulizia e la disinfezione delle toilette riduce il rischio di contagio per l’ambiente".

 

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