Investita da un'auto perde l'uso delle zampe e la famiglia non riesce a gestirla: ora la cagnolina Jaja ha trovato una nuova casa. Ecco la sua storia
A riportare la vicenda è l'associazione Zampa trentina: “A chi pensa che questa non sia la vita per un cane, rispondiamo che invece la piccolina non è d'accordo. Jaja ha ritrovato l'entusiasmo, si trascina con le zampette anteriori e gira felice per casa”

TRENTO. “Di emergenze siamo strapiene, ma come restare indifferenti di fronte a questi occhietti spaventati dalla nuova condizione?”. Sono queste le parole delle volontarie dell'associazione Zampa Trentina, che sui social hanno riportato la storia di Jaja, una sfortunata Jack Russel di 5 anni che lo scorso mese è stata investita da un'auto in Trentino ed ha perso l'uso delle zampe posteriori: grazie alla generosità di moltissime persone che si sono messe in gioco per darle una seconda chance, ora la cagnolina ha trovato una nuova casa, dove vive felice nonostante la sua condizione.

“La sua famiglia – scrive infatti l'associazione – non era in grado di gestirla e ci ha chiamato chiedendoci aiuto. Una nostra volontaria, Rhody, è andata a conoscerla, ci ha inviato alcuni video e insieme abbiamo quindi deciso di attivarci. Il primo obiettivo era recuperare le lastre effettuate e spostare Jaja in un luogo dove potesse essere seguita con amore e competenza. In nostro soccorso è poi arrivata Daniela, una signora con esperienza con i cagnolini disabili che ha offerto uno stallo per Jaja”.

La priorità però è sempre stata capire se ci fossero possibilità di recupero per l'animale, che come detto aveva perso l'uso delle zampe posteriori. Il tempo trascorso dall'incidente non ha però aiutato: Jaja è stata accompagnata fino a Thiene, alla Clinica Veterinaria Pedrani, dove è stata sottoposta a risonanza per capire le sue chance. Dopo diverse ore (durante le quali, scrivono le volontarie, Jaja si è lasciata “manipolare, testare, addormentare”) è però arrivato il duro responso: non c'è possibilità di recupero a causa della lesione midollare riportata.
“Jaja – scrive Zampa Trentina – ha mantenuto il controllo degli sfinteri, ma le sue zampette non la sosterranno più nelle corse, nei salti, ma neppure nelle passeggiate o semplicemente nell'alzarsi, forse una fisioterapia mirata potrà portare qualche minimo miglioramento, ma la piccola Jaja dovrà abituarsi a vivere diversamente. A chi pensa che questa non sia la vita per un cane però, rispondiamo che invece la piccolina non è d'accordo: ha ritrovato l'entusiasmo, si trascina con le zampette anteriori e gira felice per casa. Interagisce piacevolmente con gli altri cani, cerca le coccole e le attenzioni di Daniela, ha tanta voglia di vivere”.
In attesa dell'inizio di un percorso fisioterapico, dice l'associazione: “Gioiamo della rinascita emotiva di Jaja. Un ringraziamento ai veterinari che l'hanno visitata, grazie alla cara Rhody e soprattutto a Daniela che vede in Jaja la creatura speciale che è. Un grazie di cuore anche a tutti quelli che ci supportano: senza di voi non potremmo neanche provarci a dare le famose seconde possibilità che tutti meriterebbero”.


















