Sfruttata per chiedere l'elemosina in strada, ora Lea "fa la vita che merita". Ecco la storia della cagnolona, che ha trovato una nuova famiglia
Una bella notizia per la cagnolona, che ora farà la vita che merita. Le volontarie di Zampa Trentina: "C'è però anche una brutta notizia. Chi mendicava con Lea ora pare abbia un nuovo cucciolo. A tutto questo noi diciamo basta. Basta con questo traffico di cani che arrivano e spariscono, basta allo sfruttamento degli animali. Chiediamo alle istituzioni di intervenire quanto prima"

TRENTO. Viveva la maggior parte del suo tempo per strada, sfruttata da una persona per chiedere l'elemosina. Si tratta della storia della cagnolina Lea (L'AVEVAMO RACCONTATA QUI), che ora ha una nuova famiglia: "Era il periodo di Natale e in tanti ci segnalavate questa cucciolona fuori dai negozi, appostata lì per ore accanto al mendicante, col preciso ruolo di intenerire i passanti per far ottenere un maggior guadagno al suo padrone", premettono le volontarie di Zampa Trentina che sui social hanno annunciato la bella novità.
"Era arrivato perfino un video in cui veniva strattonata ed erano ben udibili i lamenti di Lea - proseguono nel racconto -. Troppo poco, purtroppo, per far scattare una denuncia. Il suo padrone chiedeva 700 euro per cedere questa cucciolona. Fortunatamente, non ha trovato nessuno disposto a darglieli". Così, Lea era stata recuperata dalle volontarie di Zampa Trentina, che subito si erano attivate per assicurarsi che stesse bene portandola dal veterinario e per trovarle una nuova casa.
"La nostra amica Silvana è andata subito a recuperarla ma trovare uno stallo non è stato facile. Poi, sono stati trovati Rita e Saverio, presso cui Lea è rimasta un paio di settimane. Finalmente lì ha conosciuto l'amore di una casa e le attenzioni che meritava. E, come se non bastasse, due ragazzi meravigliosi, Stefania e Florin, si sono offerti di andare a portarla a spasso - fanno sapere dall'associazione -. Tutti ci descrivevano una Lea eccezionale, in casa e fuori, una cagnolina gioiosa che sapeva apprezzare la nuova vita, la vera vita. Alla fine è arrivata anche l'adozione perfetta per lei. Manuela e Marco subito si sono innamorati di questa bella pastorina e da qualche settimana Lea ha la sua famiglia che adora e da cui è adorata".

Una bella notizia per la cagnolona, che ora farà la vita che merita di fare, circondata dall'amore dei nuovi proprietari. Stando a quanto reso noto dalle volontarie, tuttavia, ci sarebbe anche una brutta notizia: "Il vecchio proprietario, dopo essere rientrato nel proprio Paese è tornato a Trento ed ora sembra che con lui ci sia un nuovo cucciolo - rivelano da Zampa Trentina -. A tutto questo noi diciamo basta. Basta farsi prendere in giro con la storiella dei compagni di vita, basta con questo traffico di cani che arrivano e spariscono, basta allo sfruttamento degli animali".
E concludono: "Non date soldi a chi vi prende in giro, di quei soldi neanche un centesimo verrà speso per i cani. Cappottini, guinzagli, copertine, visite veterinarie non sono mai pagati da loro. Rinnoviamo l'invito ai gestori delle attività commerciali ad allontanare i mendicanti con animali. Al sindaco Franco Ianeselli, a tutto il Consiglio comunale e alla politica in generale, chiediamo con forza di approfondire il fenomeno: qui non si tratta di carità cristiana e solidarietà umana. Si sta assecondando e legittimando uno sfruttamento: non si può più restare immobili".


















